CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE MERCOLEDÌ 25 GIUGNO 2014 – ORE 20.45

23 giugno 2014 alle 10:11 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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Si comunica che mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 20.45 si terrà la seduta di prima convocazione del Consiglio Comunale con eventuale prosecuzione giovedì 26 giugno alle ore 20.45 presso la sala consiliare di via Vittorio Emanuele n. 7 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Bilancio d’esercizio 2013 Azienda Speciale Buccinasco – Approvazione;
2. Rendiconto della gestione 2013 – Approvazione;
3. Proroga convenzione tra i Comuni di Buccinasco e Tribiano per il servizio in forma associata delle funzioni di segreteria comunale – Periodo 1/7/2014 – 30/9/2014;
4. Atto d’indirizzo per l’affidamento in concessione del servizio di refezione scolastica;
5. Interrogazioni, interpellanze, mozioni e o.d.g. presentati dai Consiglieri Comunali.

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.

E’ possibile seguire la diretta in streaming dalle ore 20.30 al seguente indirizzo:
http://www.comune.buccinasco.mi.it/stream.php

Convocazione in PDF

 

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TASI, ci vuole rispetto per i cittadini

18 giugno 2014 alle 16:49 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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“I consiglieri della Coalizione Civica Buccinasco, Fiorello Cortiana e Filippo Errante, hanno depositato una interpellanza urgente al Sindaco affinché renda conto pubblicamente della confusione e dell’ansia create nella gestione del pagamento della TASI. Ci vuole più rispetto per i cittadini, in modo particolare quando si riscuotono i pagamenti delle tasse.
Occorrono informazioni ed azioni chiare, ci vuole buon senso per trovare soluzioni che riducano tensioni e ansie. Occorre ascoltare i suggerimenti sensati anche quando vengono dall’opposizione.” hanno dichiarato Cortiana ed Errante.
Questo il testo dell’interpellanza:

Al Sindaco di Buccinasco

All’Assessore Ottavio Baldassarre

INTERPELLANZA URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA

CONSIDERATO

CHE

  • In data 18 marzo 2014 è stato approvato dal Consiglio Comunale il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (IUC).

  • In data 23 marzo 2014 è stato approvato dal Consiglio Comuale il Bilancio di previsione per il 2014.

  • In data 3 giugno 2014, in apertura del Consiglio Comunale, il Sindaco ha detto di aver scritto al sottosegretario Delrio per chiedere al governo una proroga della scadenza per la TASI, prevista per il 16 giugno a fronte dell’emergenza creatasi per il pagamento di tale tributo.

  • In data 3 giugno 2014, nel corso del Consiglio Comunale, le opposizioni hanno chiesto se fosse possibile:

    • Stabilire una proroga per la scadenza del pagamento della TASI.

    • Prolungare l’orario di apertura degli sportelli comunali per agevolare la cittadinanza.

  • Nessuna decisione in tal senso è stata presa dal Consiglio, né, come risulta finora, dalla Giunta.

  • In data 9 giugno 2014 l’Ufficio Stampa del Comune è uscito, senza la firma di un responsabile, ma a nome dell’Ufficio stesso, con un comunicato che, richiamando la legge sul ravvedimento, in particolare il ravvedimento “sprint”, e facendo riferimento a una lettura “originale” dell’art. 4 del Regolamento comunale sui tributi locali sopra menzionato, stabiliva che nessuna sanzione sarebbe stata irrogata ai contribuenti (alla stragrande maggioranza) che avessero pagato la TASI entro il 30 giugno.

  • Tale comunicato non costituisce in nessun modo una proroga dei termini, ma si limita a fissare delle, a nostro avviso assai opinabili, cause di non punibilità per i contribuenti (non per tutti, ma per la stragrande maggioranza).

  • Il Regolamento Comunale vale per la IUC, quindi per la TASI, ma anche per la TARI e l’IMU.

  • Il ravvedimento (sia nella versione ordinaria sia in quella “sprint”) è operante, secondo una lettura universalmente riconosciuta, unicamente a fronte del versamento della sanzione in misura ridotta e dei relativi interessi.

  • Il ravvedimento ordinario prevede una sanzione del 3,75% maggiorata degli interessi vigenti, attualmente nella misura dell’1% anno, ed è attuabile entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno successivo a quello a cui l’imposta fa riferimento.

  • Il ravvedimento è applicabile sia per l’acconto sia per il saldo delle varie imposte comunali che compongo la IUC.

  • A nostro avviso e contrariamente a quanto desumibile dal summenzionato comunicato stampa del 9 giugno, la sanzione per il ritardato versamento, quando calcolata dal Comune, cioè in assenza di ravvedimento da parte del contribuente che, come detto, si perfeziona unicamente con il versamento della sanzione e dei relativi interessi, è del 30%.

  • In data 17 giugno 2014, l’Ufficio Stampa del Comune, anche questa volta senza alcuna firma specifica, pubblicava un nuovo comunicato con il quale si ribadiva e confermava quanto contenuto nel comunicato del 9 giugno e si faceva appello anche allo Statuto del Contribuente e alla legge 472/1997 per confermare l’assenza di sanzioni per i versamenti in ritardo, ma entro il 30 giugno, della TASI.

  • Anche quest’ultimo comunicato, però, non stabilisce alcuna proroga, ma si limita ad individuare cause più generali, oltre a quelle specifiche contenute nel comunicato del 9 giugno, di non punibilità. Almeno in questo caso, però, valide per tutti e non solo per una parte contribuenti.

  • Nel citato comunicato del 17 giugno l’Assessore Baldassarre dichiara: “A soli sette giorni dalla scadenza, infatti, è stato reso obbligatorio il termine del 16 giugno …”.

  • Il richiamato Statuto del Contribuente, all’art. 3 comma 2, prevede che: “In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti.”

  • Le sanzioni e gli interessi, calcolati in base alle disposizioni in materia di ravvedimento, darebbero origine a importi inferiori ai 15 euro per versamenti effettuati in ritardo, ma entro i termini previsti dal ravvedimento, per singoli importi inferiori a circa € 315, indipendentemente che si tratti di TASI, TARI o IMU, sia che si tratti di acconto o di saldo.

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA DI BUCCINASCO

CHIEDONO

  • Perché il Sindaco ha scritto al sottosegretario Delrio per chiedere una proroga al Governo, se bastava fare riferimento allo Statuto del Contribuente, che è una legge del 2000, o a una legge del 1997 o al combinato delle due?

  • Perché non si è optato per stabilire in Consiglio Comunale una proroga, in tempo utile e valida per tutti, della scadenza della TASI, come richiesto dalle opposizioni? Lo Statuto del Contribuente non era valido il 3 giugno?

  • Perché, come richiesto dalle opposizioni, non si è proceduto con un’apertura prolungata degli sportelli comunali tale da consentire di smaltire, in tempo utile, se non tutte almeno la maggior parte delle richieste?

  • Chi si assume la responsabilità del citato comunicato stampa del 9 giugno?

  • Si conferma l’interpretazione data in tale comunicato (e poi ulteriormente ribadita e confermata nel comunicato stampa del 17 giugno) al metodo di calcolo delle sanzioni e alla lettura dell’art. 4 del Regolamento sui tributi locali, in base alla quale qualunque versamento tardivo, indipendentemente dal tributo (TASI, TARI o IMU, visto che il regolamento riguarda la IUC e quindi tutti e tre i tributi), sia che si tratti di acconto sia che si tratti di saldo, purché versato nei termini previsti dalla legge sul ravvedimento, non darà luogo a sanzioni se l’importo delle stesse e dei relativi interessi, calcolato, conformemente a quanto disposto nel comunicato, con le vantaggiose modalità previste per il ravvedimento e non secondo le modalità standard (30%), non sarà eccedente i 15 euro e, pertanto, non dovrà essere versato dai contribuenti?

  • Ci si rende conto della portata che tale interpretazione, se non verrà puntualmente, chiaramente e pubblicamente smentita, potrebbe avere sulle finanze comunali?

  • Chi si assume la responsabilità del citato comunicato stampa del 17 giugno?

  • Per quale motivo se, come indicato dall’Assessore Baldassarre, la scadenza è stata fissata ai primi di giugno e il richiamato Statuto del Contribuente prevede un termine minimo di 60 giorni, ci si ostina a tenere fermo il termine del 30 giugno, applicando le sanzioni a partire dal 1° di luglio, quando, logica vuole, tale termine dovrebbe slittare almeno fino ai primi di agosto?

  • Per quale motivo, anziché affidarsi a comunicati stampa dell’Ufficio Stampa, dalla paternità ignota, non ci si è assunti la responsabilità di procedere, per lo meno, con un atto ufficiale da parte della Giunta?

Tenuto conto dell’attualità degli argomenti proposti, della delicatezza delle riposte richieste, dell’enorme interesse pubblico a che sia fatta la massima chiarezza in materia, si raccomanda la maggior solerzia possibile nel fornire adeguata risposta alla presente interpellanza urgente per la quale non potranno essere tollerati ritardi rispetto al termine fissato dal regolamento.

Buccinasco,

Filippo Errante e Fiorello Cortiana

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