Marketing territoriale: se ne faccia una cosa seria

7 febbraio 2015 alle 00:07 | Pubblicato su commenti | Lascia un commento
Tag: , ,

Coalizione Civica ha presentato una modifica al bilancio discusso in commissione, su proposta di Città Ideale. Intendiamoci:  il bilancio presentato è monco di dati, prospetti, criteri dei numeri e quantificazione degli effetti ottenuti in passato e attesi nell’anno e triennio che abbiamo davanti. Il bilancio così presentato non è approvabile.

Per poterlo approvare i Consiglieri devono essere in grado di capire gli aspetti di dettaglio di ogni voce. Non ci siamo, quindi. L’elemento fra tutti su cui ci si può pronunciare con certezza è la novità: l’istituzione del settore marketing territoriale, impostato in modo assurdo (VEDI il bilancio di settore e VEDI il programma che lo descrive).

Ecco perché, se davvero si deve fare, interveniamo con una proposta che cerca di dare un contenuto corrispondente, che dia al progetto un minimo di serietà. Buona lettura.

Al presidente Commissione bilancio – Comune di Buccinasco
Proposta di modifica bilancio preventivo 2015 – Premessa illustrativa e metodologica

 

Analisi del capitolo di bilancio relativo al settore S.I.T.

Il settore S.I.T. e Marketing Territoriale è un settore di nuova costituzione, istituito con la deliberazione della Giunta comunale n. 271 del 30/12/2014.

Si tratta, quindi, di un settore nuovo al quale vengono affidati numerosi obiettivi estremamente impegnativi dal punto di vista del tempo/uomo necessario ad espletarli, delle competenze richieste (spesso da acquisire mediante l’impiego di risorse esterne), delle risorse economiche necessarie e delle tempistiche ridotte, stante la vicinanza temporale di alcuni importantissimi eventi, non ripetibili, che o sono in corso o avverranno nell’arco di qualche mese, come, ad esempio, Expo 2015.

Per completezza riportiamo per intero (allegato)  l’elenco degli obiettivi del Settore, ponendo l’attenzione sul fatto che la lista è molto nutrita in termini di cose da fare (espresse in maniera alquanto generica), ma quasi del tutto sprovvista di obiettivi da raggiungere che siano certi, concreti e misurabili.

Prendiamo un esempio su tutti: Expo 2015. Il programma – sottolineando che sono diverse le opportunità che un evento di tale portata può generare (senza tener conto che Expo partirà tra qualche mese e durerà solo 6 mesi), un evento che capita sì e no una volta ogni cento anni e punta ad attirare 20 milioni di visitatori – prevede che “tali priorità vengano opportunamente raccolte e valutate per comprendere a quali aderire”.

Appare evidente che le tempistiche siano state mal congegnate: su questo versante siamo in colpevole e non scusabile ritardo! Il programma prosegue stabilendo che “Nel breve tempo andranno valutate quelle iniziative che possono consentire a Buccinasco di aprire una propria “vetrina” fisica, digitale o altro, nell’ambito della manifestazione, anche in coordinamento con altri soggetti siano essi pubblici che privati.

Anche in questo caso la tempistica appare fuori logica e le risorse dedicate appaiono assolutamente inadeguate a far fronte agli obiettivi dichiarati.  Aprire una “vetrina” fisica o anche solo digitale richiede:

> l’allocazione di opportune risorse economiche per la raccolta del materiale (foto, video, testi etc.),

> la loro predisposizione, lo studio delle iniziative,

> la loro progettazione e implementazione (che richiedono risorse tecnico/specialistiche ad hoc),

> è necessario studiare e attuare il coordinamento con altri Enti o altre iniziative simili per ottenere sinergie e aumentare la possibilità di visita,

Senza considerare il ritardo enorme nella partenza, tutte iniziative che richiedono l’impegno a tempo pieno di almeno un paio di persone.

Giustamente, tra gli obiettivi da raggiungere, approfittando dello svolgimento di Expo 2015, si sottolinea l’importanza di “organizzare eventi locali volti a valorizzare le peculiarità territoriali legate ai temi di Expo, anche su vasta scala, coinvolgendo soggetti pubblici e privati”. Organizzare eventi locali, anche in questo caso senza considerare il ritardo nella partenza, richiede risorse umane, interne o esterne, che non sono stanziate e non sono previste.

Non vi è, poi, alcun dato quantitativo che possa delineare l’obiettivo e il risultato atteso, trasformando la spesa in un investimento.

Infine si evidenzia, in maniera opportuna, come Expo, destinato a terminare nell’arco di qualche mese, debba essere solo il fulcro per iniziative future: “Nel medio/lungo termine occorrerà individuare opportunità che consentono di proseguire iniziative di valorizzazione e promozione dei territorio, nonché di sviluppo economico, anche al termine di Expo”.

Ugualmente non vengono specificati obiettivi con ritorni misurabili che consentano di giustificare eventuali spese (fare, cioè, investimenti e non semplicemente destinare risorse con scarso o nullo costrutto, tante o poche che siano,, motivate dalla moda, perché lo fanno tutti, perché piaceva l’idea).

Vediamo qualche altro esempio. Tra gli obiettivi strategici per l’Area Metropolitana ci si prefigge “di promuovere l’attrazione di nuove attività economiche sul nostro territorio partecipando attivamente e in modo propositivo, anche mediante accordi con altri comuni, alle azioni della Città metropolitana finalizzate allo sviluppo economico”. Altro obiettivo generico, non misurabile, non contestualizzato e del tutto privo di risorse umane ed economiche dedicate allo scopo.

Per quanto concerne l’obiettivo strategico denominato S.I.T. l’obiettivo dichiarato è quello, in collaborazione con altro Settore, della “creazione di un Sistema Informativo Territoriale che aiuti a georeferenziare le banche dati relative a pratiche edilizie”.

Il processo di georeferenziazione, sicuramente molto utile in ambito Marketing e di supporto per altri Settori, oltre alla non indifferente mole di lavoro per il reperimento e l’inserimento dei dati necessari, necessità

  • di professionalità specifiche che, con ogni probabilità, andranno reperite sul mercato,
  • software dedicati,
  • programmazione e via discorrendo.

Il tutto senza che vi sia a bilancio un’adeguata dotazione di risorse economiche per farvi fronte.

Non ci dilunghiamo ulteriormente con i tanti altri esempi che si potrebbero fare: dalla pianificazione, creazione e divulgazione di materiale informativo per l’iniziativa MI LAND, all’organizzazione di eventi per la promozione dello stesso, alle iniziative necessarie all’attrazione di nuove iniziative economiche sul territorio e via discorrendo.

Insomma, un Settore nuovo, con obiettivi ambiziosi, che richiede investimenti iniziali ingenti e con la necessità di un budget annuale dedicato alla promozione e a tutte le altre iniziative collaterali necessarie a trasformare gli obiettivi dichiarati, per quanto generici e non precisi, in realtà.

A tal proposito lo stanziamento a bilancio per il 2015, cioè € 30.000 suddivisi tra € 18.000 per progetti di sviluppo territoriale, capitolo 9050, e € 12.000 per consulenze, capitolo 9060, appare del tutto incongruo e inappropriato.

E’ pur vero che alcuni obiettivi possono essere spalmati su più anni e quindi gli investimenti cadenzati nel tempo, ma è altrettanto vero che le occasioni più ghiotte e urgenti avvengono nel 2015 e che gli investimenti iniziali per implementare il sistema sono di notevole entità e non possono essere diluiti.

Per tali motivi

proponiamo di modificare il bilancio previsionale 2015, portando l’importo dei finanziamenti a settore S.I.T. e Marketing Territoriale dagli € 30.000 previsti a € 450.000 (quattrocentocinquantamila) così suddivisi:

  • € 200.000 sul capitolo 9050
  • € 250.000 sul capitolo 9060,

Reperendo le risorse con una riduzione di pari importo del capitolo dedicato a opere di manutenzione straordinarie. La scelta di finanziare spese correnti con proventi straordinari è, infatti, avallata, entro certi limiti (in questo caso rispettati), dalle norme e giustificata dalla natura straordinaria di buona parte delle spese per il 2015, relative a eventi come Expo 2015, unici e irripetibili, e dai necessari costi di implementazione (spese ad utilità pluriennale, cioè veri e propri investimenti) dei sistemi informativi e gestionali e dalle risorse necessarie al reperimento e all’immissione di dati che hanno carattere di straordinarietà e non ripetibilità.   Buccinasco, 06 Febbraio 2015

Il gruppo consiliare Coalizione Civica – Fiorello Cortiana – Filippo Errante

logo_wphead_7953.jpg

 

In collaborazione con Città Ideale.

Annunci

Lascia un commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: