Marketing territoriale: se ne faccia una cosa seria

7 febbraio 2015 alle 00:07 | Pubblicato su commenti | Lascia un commento
Tag: , ,

Coalizione Civica ha presentato una modifica al bilancio discusso in commissione, su proposta di Città Ideale. Intendiamoci:  il bilancio presentato è monco di dati, prospetti, criteri dei numeri e quantificazione degli effetti ottenuti in passato e attesi nell’anno e triennio che abbiamo davanti. Il bilancio così presentato non è approvabile.

Per poterlo approvare i Consiglieri devono essere in grado di capire gli aspetti di dettaglio di ogni voce. Non ci siamo, quindi. L’elemento fra tutti su cui ci si può pronunciare con certezza è la novità: l’istituzione del settore marketing territoriale, impostato in modo assurdo (VEDI il bilancio di settore e VEDI il programma che lo descrive). Continue Reading Marketing territoriale: se ne faccia una cosa seria…

Annunci

Tablet comunali, la storia infinita

23 ottobre 2013 alle 15:50 | Pubblicato su commenti | 1 commento
Tag: ,

TabletLeggiamo, sul solito sito del vicesindaco (VEDI) e poi diffuso a pioggia da altri componenti della maggioranza – tra i quali il Presidente del Consiglio che, in funzione del ruolo ricoperto, dovrebbe forse mostrare più equilibrio e minor coinvolgimento diretto – l’ennesima forzatura secondo la quale grazie ai tablet il Comune risparmierà 4.500 euro all’anno.

Grazie all’uso di “tablet” per i Consiglieri comunali si risparmieranno circa 4.500€ /anno.

A prescindere dal fatto che tale risparmio andrebbe in qualche modo quantificato e giustificato, l’affermazione è priva di qualsiasi fondamento logico e completamente disancorata dalla realtà! Perché? Vediamolo nel dettaglio. Continue Reading Tablet comunali, la storia infinita…

Buccinasco Castello: discussione seria e informata?

3 ottobre 2013 alle 10:16 | Pubblicato su commenti | 2 commenti
Tag: ,

bucci-castello-flop1

Il capogruppo del PD David Arboit ha scritto una lunga riflessione sulla deliberazione relativa a Buccinasco Castello.

La definisce “Un intervento importante che merita chiarezza e merita soprattutto un approfondimento serio da parte di tutti, un’istruttoria seria sulla situazione di fatto e di diritto di questa parte del nostro territorio.” Peccato che non ci è stato concesso di effettuare una istruttoria seria, c’è stata una sola seduta di commissione su Buccinasco Castello ed io ero presente insieme ad un esponente della Coalizione Civica.

Il sindaco ha illustrato a grandi linee il progetto e non è stata distribuita alcuna documentazione, non è stato detto che il Castello sarebbe stato escluso dalla convenzione proposta e il Sindaco ha affermato che c’era un parere preventivo favorevole del Parco sud, informazione che i vertici del Parco mi hanno smentito. Non ho dubbio alcuno che la rinuncia al possesso gratuito del Castello per non fare la fatica di trovare i finanziamenti per la sua messa in sicurezza e definire una soluzione che ne consentisse la proprietà pubblica, magari attraverso una fondazione partecipata dal Parco Sud e dai comuni che lo compongono, costituisce “una scelta che tutta la Maggioranza ha discusso e condiviso, e che è stata lungamente ponderata“. Lungamente ponderata da loro, nessun altro in Consiglio Comunale ha avuto il materiale documentativo ed in tempo per ponderare qualsivoglia posizione. Eppure spettava all’Amministrazione e alla maggioranza fornire i documenti e motivare, giustificare e supportare la decisione di annullare il piano del Commissario Prefettizio Iacontini per proporne uno nuovo.

David Arboit, solo ora a decisione presa, ex post, si fa carico di questo compito. Spiace constatare che anche Arboit investa tempo e riflessioni per distrarre l’opinione pubblica, non da “sproloqui” ma da una questione di metodo che è quantomai sostanziale, non solo per le prerogative negate di esercizio della propria azione istituzionale da parte di tutti i consiglieri, ma per la possibilità di dare un contributo fattivo per dare una prospettiva di qualità ad un luogo che è significativo per Buccinasco proprio grazie all’edificio del Castello. Se, come afferma Arboit la “Provincia ha fatto un passo indietro (ragioni finanziarie)si pone il problema del rispetto di impegni presi tra istituzioni, non si tratta dell’impegno disatteso di vedere la partita insieme tra amici al bar. Messa in sicurezza, restauro, reperimento dei fondi, forma della proprietà e della gestione, sono appunto questioni che meritavano una trattazione esaustiva al fine di operare la scelta finale più utile. Io ho potuto verificare una piena disponibilità a collaborare da parte del Direttore del Parco Sud e dei funzionari del Parco stesso.

Arboit sostiene che queste questioni “l’amministrazione Maiorano se le è poste, ma non si è data risposte convincenti e non ha ricevuto da altri risposte convincentida altri chi? A noi non è stato chiesto nulla e forse la mia passata esperienza di assessore regionale al territorio e ai Parchi poteva rivelarsi utile. Arboit si diffonde in controdeduzioni ad argomentazioni che ritiene approssimative ma che il gruppo consiliare della Coalizione Civica non ha mai fatto proprio perché impossibilitato non disponendo della documentazione, del tempo per analizzarla, della commissione consiliare dedicata per confrontare le diverse ipotesi.

Buccinasco è parte della costituenda Grande Milano e le maggioranze che si succedono alla sua guida dovrebbero dismettere le modalità arroganti e proprietarie delle procedure istituzionali dell’amministrazione comunale e del Consiglio proprie di un piccolo paese, anche per questo interessato dalle inchieste della magistratura e dai commissariamenti prefettizi. Altrochè “chiacchiere polemiche da bar” come sostiene Arboit. Nei proverbi popolari risiede molta saggezza, uno dice “fare lo scemo per non pagare il dazio” un altro invita a “non parlare d’altro per non pagare il dazio“. Appunto, non parliamo d’altro: verità e rispetto delle istituzioni dovrebbero essere la stella polare di ogni confronto democratico. Il migliore antidoto all’antipolitica, alla disaffezione dei cittadini alla Cosa Pubblica che pure li riguarda.

Fiorello Cortiana

Capogruppo Coalizione Civica Buccinasco

Buccinasco comune virtuoso

1 luglio 2013 alle 13:35 | Pubblicato su commenti | 1 commento
Tag: ,

In data 6 giugno 2013 è stata approvata la graduatoria dei Comuni lombardi in base all’indice sintetico di virtuosità (VEDI). Una bella notizia: Buccinasco ottiene un ottimo punteggio pari a 91,38 piazzandosi tra i primi posti della classifica (dietro a Brescia, Assago e pochi altri).

La notizia è già stata anticipata dal blog del vicesindaco che, more solito, così si esprime:

Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di come sta funzionando la nostra Amministrazione, ma c’è di più, non è solo un mero riconoscimento di buon governo ma un fatto che si rivelerà molto utile […] (VEDI)

C’è una cosa che omette, casualmente, di evidenziare: che i dati ai quali fa riferimento l’indice sono quelli del triennio 2009/2011!

DATO ATTO che il Gruppo di lavoro, sulla base di dati dei certificati dei conti consuntivi relativi agli anni 2009/2011 ha provveduto all’aggiornamento annuale dell’indice nonché all’aggiornamento della metodologia per il calcolo dell’indice di virtuosità da utilizzare per il 2013; (VEDI)

Per cui prendiamo atto del riconoscimento di “buon governo” da spartire tra la Giunta Cereda e il Commissario Prefettizio e auguriamoci che le cose vadano di bene in meglio.

Quanto allo stile comunicativo di questa maggioranza, o per lo meno del nostro vicesindaco, credo che i i cittadini, ormai, sappiano autonomamente applicare i giusti filtri.

PS: che i dati si riferiscano al triennio 2009/2011 lo conferma anche il comunicato stampa del Comune (VEDI).

Povero Martin!

12 giugno 2013 alle 16:24 | Pubblicato su commenti | 1 commento
Tag: , ,

Leggiamo in questi giorni un accalorato articolo del Vicesindaco che lamenta una serie di coincidenze che sembra lo preoccupino. Non ci appare chiaro se l’articolo sia serio o satirico. Noi propendiamo per la seconda ipotesi e rispondiamo alla satira con la satira riportando le affermazioni e commentandole con la giusta ironia:

Abbiamo adottato e stiamo per approvare il PGT (piano regolatore), per la prima volta sarà a consumo di suolo ZEROnon guarda in faccia a nessuno e fa SOLO gli interessi della città nel rispetto del mandato elettorale.

Beh, il PGT sarà anche a consumo zero, visto che le cessioni dei terreni sono state deliberate prima, ma il mandato elettorale, se non ricordiamo male, era consumo di suolo zero e rispetto del saldo naturale, cosa che a quanto pare non verrà rispettata, vista la più volte citata consistente disponibilità di appartamenti non locati. In tal caso dove sarebbe il rispetto del mandato elettorale? Inoltre, avete mai sentito un esponente della maggioranza affermare che il PGT in fase si approvazione fa gli interessi di qualcuno a discapito della collettività? E’ come chiedere all’oste se il vino è buono o come il rancio a militare: sempre ottimo e abbondante! L’unico giudizio che conta è quello dei cittadini.

Tutti gli appalti pubblici, piccoli e grandi, vengono seguiti e varati con una severità, un’attenzione e una pignoleria senza precedenti a Buccinasco, questo porta anche aritardi operativi , ma i risparmi economici e la serietà dei capitolati compensano questa “sofferenza”.

Anche in questo caso si ricade nel punto precedente. In più di un’occasione abbiamo sollevato critiche motivate alla gestione degli appalti e altre ne seguiranno a breve (come sull’importante appalto dei rifiuti), ma essendo opposizione è giusto che le nostre osservazioni siano vagliate con spirito critico. Il giudizio spetta ai cittadini. Prendiamo atto che la maggioranza si promuove a pieni voti! In fondo ormai lo sappiamo “non si poteva fare altro!”

Una lettera anonima, protocollata ad aprile, con minacce di morte a Sindaco e Vice Sindaco, molto poco credibile, scritta in modo sfacciatamente e volgarmente demenziale.

Atto grave che condanniamo, anche se loro stessi la bollano come molto poco credibile, ma allora perché la riporta?

Un’altra lettera anonima che attacca brutalmente un responsabile apicale del Comune protagonista del PGT e dell’Ufficio tecnico.

Anche questa è molto poco credibile? Qui non si dice nulla! Altri ne hanno portato la cittadinanza a conoscenza. Attendiamo con ansia una pronuncia ufficiale, ma in questo caso il silenzio prolungato è dannoso!

L’approvazione definitiva del PGT sarà ritardata dall’arrivo “inusuale e inaspettato” di osservazioni fatte da Enti superiori al Comune, che ci danno anche “precisi consigli” su cosa fare o non fare.

Ecco che finalmente si entra nella parte più ilare del discorso. Che vuol dire “inusuale e inaspettato“? Che possa essere inaspettato ci possiamo anche credere (visto che non si poteva fare altro!), ma inusuale? La procedura non prevede esplicitamente che ci sia un vaglio degli enti sovraordinati? Appare più che logico che, a meno che non si intenda che la procedura è un vuoto proforma ci possano essere delle osservazioni, o no? E’ una cosa che non succede mai? Per la verità ci sembra che sia recentemente successo anche con l’approvazione del piano di recupero di Buccinasco Castello, o no? Che vuol dire, allora, inusuale?  Quanto poi ai “precisi consigli” su cosa fare o non fare anche nel caso di Buccinasco Castello erano state fatte precise osservazioni sul piano presentato: sembra una cosa normale. Non lo è? Ci sono forzature indebite? Pressioni illegittime? Cosa vuol dire tutto ciò? Non è la lamentela di qualche ignaro cittadino questa, è la versione del Vicesindaco! Se così fosse non dovrebbe essere uno sfogo criptico con virgolettati poco chiari su un blog, ma una denuncia precisa e circostanziata alle autorità competenti! A meno che non si tratti di uno sfogo buttato lì per ridere!

Il cantiere PRIVATO di Via Don Minzoni (PII Don Minzoni/Mille)  è stato sequestrato sabato scorso dalla Polizia Provinciale, per una questione relativa a una piccola quantità di macerie che sarebbero dovute andare in discarica. Adesso tutto sarà ritardato, le famiglie non potranno entrare nelle case quasi pronte, il COMUNE non potrà acquisire la NUOVA FARMACIAcomunale costruita li che così non potrà per ora aprire, così come non potrà, per ora, prendere possesso di 6 piccoli appartamenti da adibire a studi medici. Quindi quando si vuole controllare e sanzionare, anche di sabato, non c’è bisogno di nuove leggi o regole, basta applicare quelle che ci sono… quando si vuole tutto è possibile !

Eh già, per Buccinasco un sequestro di un cantiere privato per uno scarico abusivo di macerie che avrebbero dovuto andare in discarica questo sì che è un fatto “inusuale“! ?!? Oh perbacco e cosa avrebbero dovuto fare? Guardare dall’altra parte, in fondo era sabato? La quantità era piccola, suvvia! Cos’altro si sarebbe dovuto fare, coprire il tutto con un po’ di terra e tenere gli occhi ben chiusi? Certo che no! E allora? Guardate che non ce lo stiamo inventando è tutto scritto (VEDI)!Però è vero: “quando si vuole tutto è possibile!” E quando non si vuole?

Vandalismo dilagante, capillare e “professionale“, mai visto prima a Buccinasco.

Sia ben chiaro, non si tratta di vandali dilettanti: questi sono professionisti!?! In ogni caso a chi spetta il controllo del territorio? Mai visto prima a Buccinasco! Prima le cose andavano meglio? Certo che l’amministrazione non può avere alcuna colpa: non si poteva fare altro, questi vandali sono professionisti! O no?

Bugie e calunnie vengono diffuse ad arte, stravolgendo la verità dell’azione amministrativa e causando  inevitabilmente malcontento nella popolazione.

Innegabile! Voi cittadini che avete avuto l’ardire di lamentarvi per i rifiuti lasciati per strada non è perché ci sono stati errori e manchevolezze nell’azione amministrativa! Sono bugie e calunnie! Evidentemente qualcuno, dei professionisti, è ovvio, seguivano i camion della raccolta e rimettevano la spazzatura sui marciapiedi dopo la normale raccolta, o no? Voi che, senza vergogna e ritegno, vi siete lamentati perché l’erba di alcuni parchi aveva raggiunto livelli da foresta tropicale, sappiate che era stata regolarmente e perfettamente tagliata, ma dei professionisti (non può che essere così) nottetempo avevano riattaccato tutti i fili tagliati, o no?

Violenze in strada mai conosciute.

Anche qui si tratta di professionisti?

Non sappiamo perché ma tutto questo ci fa venire in mente la canzone di Fabio Concato Dean Martin (VEDI).

Se prendessimo il tutto seriamente ci sarebbe davvero da piangere, per cui speriamo di avervi aiutato a sorridere un po’: povero Martin, meglio ripartire!

Tablet ai consiglieri: dov’è la verità?

9 maggio 2013 alle 11:46 | Pubblicato su commenti | 2 commenti
Tag: , ,

TabletAbbiamo visto su Buccinasco informazioni del mese di maggio (VEDI) che la lista Per Buccinasco (a pag. 14) ha pubblicato un articolo dal titolo suggestivo: “Innovazione e risparmio, alla faccia della demagogia“. Nell’articolo si riprende la questione “tablet” rimarcando quanto tale scelta sia fonte di risparmio e di progresso. Il taglio dell’articolo, però, dà un’interpretazione molto di parte della realtà. Noi la vediamo in maniera diversa. In primo luogo si rivendica un risparmio annuo di 8.400 euro, non analiticamente documentato, e si ignora, volutamente, il fatto che la notifica a mezzo raccomandata avrebbe avuto un costo stimato in circa 2.000 euro all’anno (VEDI). Poi si riprende il fatto che i tablet e il relativo piano dati costerebbero “solo” 4.500 euro all’anno e quindi si attribuisce all’iniziativa, calcolatrice alla mano, un risparmio che sarà dedicato a finalità sociali. Già qui la situazione scricchiola, perché rispetto all’invio della semplice raccomandata il costo è superiore di ben 2.500 euro all’anno, soldi che verranno sottratti ad altri impieghi, quali che siano. Non si è mai parlato del costo delle caselle PEC e dell’eventuale archiviazione sostitutiva, che pure il Comune, da regolamento, sarebbe obbligato, quelli sì, a fornire. Non se ne è parlato e non ve ne è traccia perché, molto semplicemente, il Comune non le fornisce. Ai consiglieri è stato chiesto di attivare, privatamente una loro casella PEC! Ricordiamo che, eccezion fatta per la tecnologia lato server, la casella PEC per l’utente è una normale casella di posta elettronica, per cui se un consigliere è in grado di leggere le “normali “email (e lo sono tutti) è anche perfettamente in grado di leggere le PEC, senza bisogno di tablet di sorta e, soprattutto, senza bisogno di un costoso piano dati dedicato!

Sono poi apparsi toccanti commenti da libro Cuore, di quanto i consiglieri si impegnino e di quanto sia “necessario” a loro, ad alcuni di loro visto che i consiglieri di Coalizione Civica, e non crediamo saranno i soli, hanno già dichiarato di non volere il tablet istituzionale, il tablet per poter svolgere il loro gravoso compito! E sia, se ne faranno richiesta, potranno avere l’agognato “benefit” (così l’ha definito un consigliere di Per Buccinaso in Consiglio). Ma peché devono avere anche una connessione dati dedicata?  Perché non dovrebbe essere sufficiente un normale tablet wi-fi dal costo (VEDI) di poco superiore agli € 80? Così facendo, anche ammesso che siano una decina di consiglieri a richiedere il prezioso e insostituibile “benefit” si spenderebbero poco più di € 800 contro gli oltre 22.000 euro necessari in una legislatura per fornire a tutti tablet e piano dati la cui utilità o necessità sembra veramente modesta (15.000 euro se si tenesse conto solo di dieci richieste). Per riprendere le loro stesse parole: “I soldi risparmiati si useranno per aiutare le famiglie di Buccinasco in difficoltà! “, o no? L’Assessore al bilancio ha valutato il rapporto spesa/resa dell’iniziativa sotto tutti i punti di vista? L’ha giudicata congrua? Sono davvero soldi dei cittadini spesi bene? Il Sindaco cosa dice in proposito? E’ d’accordo?

Ai cittadini, correttamente informati, decidere se si tratti o meno di demagogia!

PS Segnaliamo che anche il M5S di Buccinasco si è affiancato a noi di Coalizione Civica in quella che riteniamo una piccola, ma significativa battaglia per una politica più equa e più vicina ai cittadini!

.

Parco Sud: mai più deroghe?

19 novembre 2012 alle 10:59 | Pubblicato su commenti, comunicati | 3 commenti
Tag: , , , ,

Qualche mese fa abbiamo riportato l’approvazione, con voto favorevole anche del Sindaco di Buccinasco, dell’ennesimo stralcio di 100.000 mq di Parco Sud per la variante di Vignate (VEDI).

Siamo stati rimproverati per polemiche inutili e strumentali dal Sindaco che, in un’intervento su un periodico locale (VEDI), afferma:

Mai più deroghe al Parco Sud se non in una cornice di regole e norme profondamente rivisitate in tempi brevi, per coniugare efficacemente integrità territoriale del Parco ed esigenze di sviluppo sostenibile del territorio.[…]Proprio per questo la votazione della delibera/deroga di Vignate è stata preceduta da un ordine del giorno che esprime l’impegno dei sindaci a mettere un po’ d’ordine sulle regole sollecitando la redazione di un documento programmatico che ponga numerosi e precisi vincoli, che renda impossibili le letture equivoche e fuorvianti. E, nel frattempo, non concedere nessun’altra deroga, seppur motivata.

Il frattempo è durato poco… Il Direttivo del Parco Sud (non l’assemblea dei Sindaci, per la verità) lo scorso 22 ottobre (VEDI) si è pronunciato a favore del progetto per la realizzazione di un grande outlet sul territorio di Locate di Triulzi. Il progetto in questione prevede lo stralcio di oltre 100.000 mq di Parco! Ancora!?

Eppure di alternative ce ne sarebbero: come è stato evidenziato in un commento su Città Ideale (VEDI), confermato da un altro articolo sul sito dell’Associazione per il Parco Sud (VEDI), si potrebbe riutilizzare l’area del centro il Girasole, a Lacchiarella, distante pochi chilometri da Locate, degnamente servita (c’è l’uscita autostradale di Binasco a breve distanza) e di ampiezza più che sufficiente per ospitare la nuova struttura (650.000 mq). Perché dover rinunciare a un altro pezzo di Parco che sarà perduto per sempre?

Sarebbe opportuno che questo genere di progetti venisse gestito in un’ottica sovra-comunale (non dovrebbe essere questa la funzione dell’Ente Parco?) con criteri compensativi che rendano meno appetibile per i vari Sindaci e per le comunità locali il dover rinunciare a una parte di verde che è patrimonio di tutti! Riutilizzo delle aree dismesse o sotto-utilizzate e non consumo “inutile” di nuovo suolo: questa dovrebbero essere le linee guida del futuro.

Auguriamoci di cuore che si possa intervenire per correggere questa stortura e di non dover assistere all’ennesimo proclama che questa sarà l’ultima volta … fino alla prossima variante! 

Pagina successiva »

Blog su WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: