GRUPPO COALIZIONE CIVICA diffida la Giunta

2 marzo 2015 alle 00:07 | Pubblicato su comunicati, consiglio comunale | Lascia un commento
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Gruppo Coalizione Civica

Buccinasco più (integrazione al bilancio)

Diffida alla Giunta – Appello ai revisori

Al Sindaco Maiorano – Al Segretario Bellagamba – All’Assessore Baldassarre

Per  Conoscenza:  al Prefetto Tronca

In relazione alla proposta di Deliberazione al Consiglio Comunale allegata alla Delibera di Giunta n. 29 del 18 febbraio 2015, approvata all’unanimità dalla Giunta “Approvazione dello schema definitivo di Bilancio 2015”

http://buccinasco.soluzionipa.it/openweb/data/documenti/38575_00003857500001A.pdf), nella quale si stabilisce che:

Considerata però la necessità di modificare la relazione previsionale e programmatica sui seguenti punti:

[…]

Nell’ambito del Programma Integrato di Intervento denominato “P.I.I. via Guido Rossa – via Roma” di cui alla convenzione rep. 9985 racc. 3844 rogito notaio Cortucci, sottoscritta in data 6/7/2004 dal Comune di Buccinasco e dalla società Finman S.p.A , al fine di potere tempestivamente intervenire per ripristinare il decoro ed evitare ulteriori ammaloramenti e danni alla zona, acquisire in via anticipata al patrimonio del Comune la piazza antistante la via Guido Rossa, censita ai fogli mappali 222, 223, 224, 225, 226 – attualmente in stato di degrado ed abbandono – area che i curatori del fallimento Finman S.p.A. in liquidazione intendono cedere a titolo gratuito al Comune prima dei termini convenzionali prescritti.

Dobbiamo, in primo luogo, rimarcare che una proposta di tale portata e importanza avrebbe dovuto avere il necessario risalto e non essere inserita, in maniera del tutto inappropriata, all’interno dell’approvazione dello schema del bilancio previsionale.

Coalizione Civica ritiene che per comprendere appieno la portata e le conseguenze, che tale proposta potrebbe avere sulle casse comunali – se abbiamo ben individuato l’area in questione – per prima cosa occorre leggere con attenzione quanto la convenzione regolarmente sottoscritta prevede:

I Soggetti Attuatori si obbligano per sé o aventi causa; ad asservire ad uso pubblico le aree identificate nella tavola […];. le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie per la buona conservazione delle medesime aree rimarrà a carico dei Soggetti Attuatori e loro aventi causa per venti anni a partire dalla data di sottoscrizione del presente atto.

I Soggetti Attuatori garantiscono sin d’ora la provenienza delle aree oggetto della presente clausola, e la loro libertà da servitù, pesi, ipoteche, oneri, iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli in genere, ad eccezione dei vincoli di destinazione urbanistica previsti per ognuna di esse, nonché l’avvenuta eventuale bonifica o messa in sicurezza, prima della utilizzazione edificatoria e della loro cessione al Comune.

La convenzione prevede che i Soggetti Attuatori (e i loro aventi causa), oltre a farsi carico per vent’anni di tutti costi manutenzione ordinaria e straordinaria, garantiscano l’avvenuta eventuale bonifica o messa in sicurezza dell’area prima della cessione di dette aree al Comune. Senza contare i maggiori costi per le manutenzioni ordinarie straordinarie da oggi fino allo scadere dei vent’anni che il Comune, rilevando l’area (ancorché senza esborsi), si accollerebbe, è evidente che l’area non risulta né bonificata né messa in sicurezza e che così facendo il Comune si esporrebbe senza alcuna giustificazione o contropartita a ingenti esborsi non dovuti!

Dal testo della delibera non risulta quale sia l’interesse generale alla base dell’anticipazione del trasferimento e non viene fornita alcuna valida spiegazione sui vantaggi o le contropartite che il Comune otterrebbe da detta cessione. A nulla vale l’asserita motivazione che, attualmente, la zona si trova in stato di abbandono e degrado, in quanto, a tal fine, il Comune dovrebbe attivarsi affinché i soggetti preposti (soggetti attuatori o loro aventi causa) adempiano ai propri obblighi e non intervenire sostituendosi integralmente ad essi rilevando anticipatamente l’area.

Dopo aver emesso l’Ordinanza e decorso il termine per l’adempimento il Comune potrebbe procedere in proprio pretendendo successivamente la ripetizione delle spese sostenute da tutti i soggetti coinvolti in solido!

E’ priva di fondamento l’affermazione secondo la quale l’operazione non avrebbe effetti sul bilancio del Comune, in primo luogo perché il Comune dovrebbe porre in essere gli interventi di manutenzione, siano essi ordinari o straordinari, necessari al ripristino del decoro dei luoghi, la cui necessità e urgenza è, per altro, evidenziata nel testo stesso della delibera che definisce la zona in stato di “degrado e abbandono”, ma, soprattutto, il Comune si accollerebbe i costi per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area (che si prospettano essere praticamente certi e di notevole entità) che, invece, sono di spettanza dei soggetti attuatori e, al limite, dei loro aventi causa.

Non risulta chiaro il motivo per il quale detta area debba trovarsi ancora in capo a Finman (soggetto attuatore) e non debba essere stata trasferita, in sede di rogito, agli acquirenti, come, teoricamente, avrebbe dovuto avvenire.

In quest’ottica Coalizione Civica chiede, formalmente, alla Giunta una spiegazione esaustiva ed esauriente.

  • Perché l’area non è stata inserita, con tutti gli obblighi derivanti, nei rogiti di vendita? Se fosse stata inserita non sarebbe più di proprietà di Finman che non potrebbe cedere quello che non è più suo.
  • Tali rogiti sono conformi alla convenzione? l’art. 20 della convenzione, della bozza in nostro possesso, stabilisce che gli acquirenti sono soggetti a tutti gli obblighi della convenzione e rispondono in solido:

Art. 20) Obblighi in caso di successione

Qualora i Soggetti Attuatori procedano ad alienazione degli immobili e/o delle aree oggetto del Programma di cui alla presente convenzione o di loro quote parte, dovranno trasmettere agli aventi causa tutti gli obblighi patrimoniali e non patrimoniali e gli oneri di cui alla presente convenzione.

Sia nell’ipotesi d’alienazione dell’intero comprensorio, sia nell’ipotesi di alienazione di singole parti, i Soggetti Attuatori ed i loro successori ed aventi causa a qualsiasi titolo resteranno comunque solidamente responsabili verso il Comune dell’adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla presente convenzione, salvo espressa liberatori a da parte del Comune.

Il Comune fa sin d’ora espressa riserva d’azione ai sensi dell’art. 1274 c.c.

  • L’abitabilità è stata concessa sulla base di quali impegni? Sono stati rispettati? Che provvedimenti conseguenti ha preso il Comune?

Si osserva che in Consiglio Comunale siede più di un esponente che, in maniera diretta o indiretta (congiunti, affini o società), ha interessi immobiliari nell’area individuata dal P.I.I. in questione e che, di conseguenza, trarrebbe un tangibile beneficio dall’approvazione di una simile proposta e, a tal proposito, ci si chiede se i suddetti soggetti, in palese conflitto di interessi, abbiano titolo o meno a partecipare a un’eventuale votazione.

Per tali motivi Coalizione Civica diffida perentoriamente la Giunta a emendare il testo della proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale, stralciando la parte in oggetto e, in caso di inadempienza, diffida i Consiglieri in conflitto di interessi, dal partecipare all’eventuale votazione. Invita i Consiglieri a votare contro l’approvazione della deliberazione, perché dovranno rispondere personalmente degli eventuali danni erariali (esborsi ingiustificati e non dovuti) che il Comune si troverà a sostenere in seguito all’acquisizione anticipata dell’area.

Si invitano, infine, i Revisori a esprimere un parere motivato sull’operazione e sul fatto che la stessa impatti o meno, sia in termini immediati sia in fasi successive, sul bilancio.

Si preannuncia fin d’ora che Coalizione Civica si attiverà in tutte le sedi ritenute opportune per la salvaguardia degli interessi della collettività tutta.

In fede,

Fiorello Cortiana e Filippo Errante

Gruppo Consiliare Coalizione Civica Buccinasco

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CONSIGLIO COMUNALE DI STASERA ORE 18.30

DIRETTAMENTE NELLA SALA CONSIGLIARE

SI PUO’ SEGUIRE IN STREAMING

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Convocazione Consiglio Comunale 24 marzo 2014

20 marzo 2014 alle 16:29 | Pubblicato su consiglio comunale | 1 commento
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consiglio_comunaleSi comunica che lunedì 24 marzo 2014 alle ore 18.30 si terrà la seduta di prima convocazione del Consiglio Comunale con eventuale prosecuzione martedì 25 marzo alle ore 18.30 presso la sala consiliare di via Vittorio Emanuele n. 7 per la trattazione del seguente ordine del giorno: 

 

  1. Approvazione bilancio di previsione 2014, bilancio pluriennale 2014-2016 e Relazione previsionale e programmatica;
  2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni e o.d.g. presentati dai Consiglieri Comunali.

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.

E’ possibile seguire la diretta in streaming dalle ore 18.30 al seguente indirizzo:
http://www.comune.buccinasco.mi.it/stream.php

Convocazione in PDF

Convocazione Consiglio Comunale 18 marzo 2014

13 marzo 2014 alle 15:20 | Pubblicato su consiglio comunale | 1 commento
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consiglio_comunaleMARTEDÌ 18 MARZO 2014 – ORE 18.30

Si comunica che martedì 18 marzo 2014 alle ore 18.30 si terrà la seduta di prima convocazione del Consiglio Comunale con eventuale prosecuzione mercoledì 19 marzo alle ore 18.30 presso la sala consiliare di via Vittorio Emanuele n. 7 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti – Deliberazioni da n. 1 a n. 5;
2. Piano finanziario per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) – Approvazione;
3. Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) – Appro-vazione;
4. Tariffe per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) – Approvazione;
5. Attestazione percentuale di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale;
6. Verifica quantità e qualità delle aree ai sensi dell’art. 172, comma 1 lettera c) D.Lgs 267/2000;
7. Approvazione programma triennale dei lavori pubblici 2014-2016 ed elenco annuale delle opere pubbliche 2014;
8. Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari redatto ai sensi dell’art. 58 legge n. 133 del 06/08/2008;
9. Azienda Speciale Buccinasco – Piano programma e bilancio preventivo 2014-2016 – Approvazione;
10. Approvazione bilancio di previsione 2014, bilancio pluriennale 2014-2016 e Relazione previsionale e programmatica.

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.

E’ possibile seguire la diretta in streaming dalle ore 18.30 al seguente indirizzo:
http://www.comune.buccinasco.mi.it/stream.php

Locandina in PDF (VEDI)

Intervento di Cortiana in Consiglio

11 febbraio 2014 alle 17:25 | Pubblicato su comunicati, consiglio comunale | 1 commento
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Fiorello CortianaChiedo la parola per fatto personale,

                                  in riferimento alle accuse rivoltemi nell’adunanza pubblica del Consiglio Comunale Aperto sulla Legalità del 29 Novembre 2013, che si è tenuto a seguito della nostra proposta avanzata un anno e mezzo prima.Sono trascorsi oltre due mesi, ma questo è il primo consiglio dove posso replicare alle affermazioni molto gravi del Presidente del Consiglio, del Sindaco, del capogruppo Arboit, circa il mio comportamento e il comportamento di Coalizione Civica, che è sembrato diventare il problema per il quale era stato convocato il Consiglio Comunale aperto.

Le affermazioni che richiamo riguardano il recapito di documenti anonimi che mi sono pervenuti nel tardo pomeriggio, appena prima del consiglio, del giorno 26 Novembre.

Premetto una precisazione ovvia, ma indispensabile.

I documenti dell’amministrazione in questione, seppure verosimili, non potevano assolutamente essere considerati corrispondenti al reale. Continue Reading Intervento di Cortiana in Consiglio…

Consiglio Comunale del 27 novembre 2012

26 novembre 2012 alle 13:09 | Pubblicato su comunicati, consiglio comunale | 2 commenti
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INTERPELLANZA A CARATTERE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA

CONSIDERATO  

      • che la questione del trasporto pubblico della conurbazione Sud-Ovest Milanese e la sua relazione di contiguità con la città di Milano è cruciale tanto per l’organizzazione dell’area metropolitana, quanto per la sua efficacia economica e per la qualità dell’aria
      • che la natura radiale dell’assetto metropolitano e la sostanziale unità urbanistica dei comuni di cintura richiedono indirizzi e modalità coerenti per il trasporto pubblico e le sue tariffe
      • che il Comune di Milano ha inoltrato il 29 Agosto 2012 il “testo definitivo di una convenzione per la gestione di trasporto pubblico per area urbana”;
      • che il “testo definitivo” della convenzione impegna il Comune al pagamento di un importo complessivo di € 1.605.390,47 per il periodo dal 02 05 2010 al 01 05 2017;
      • che nel contesto di questa convenzione la Regione Lombardia partecipa con propri contributi sulle linee 321 e 351 con un importo ulteriore pari a 2,28 euro Vett/km a formare un totale € 1.470.242,04;
      • che il “testo definitivo” di convenzione è stato esaminato in sede di giunta regionale e approvato il 20 Settembre 2012;
      • che il Consiglio Comunale non ha discusso la questione e che nel mese di luglio è stato costituito, dall’assessore delegato informandone il Consiglio,  un gruppo di lavoro di cui fanno parte i consiglieri comunali, i cittadini e i rappresentanti di comitati ;

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA CHIEDONO AL SINDACO  E ALL’ASSESSORE PRUITI:

      • QUALI MOTIVAZIONI HANNO PORTATO LA GIUNTA AD APPROVARE LA CONVENZIONE?
      • QUALE EFFICACIA NEGOZIALE SUL MERITO DELLA CONVENZIONE SI RITIENE POSSIBILE AVENDOLA GIA RATIFICATA?
      • QUALI RELAZIONI SONO STATE MESSE IN ATTO CON I COMUNI DELLA CONURBAZIONE SUD-OVEST, CON MILANO E CON LA REGIONE, PER UNA POLITICA CONDIVISA E UNA NEGOZIAZIONE  COMUNE CON ATM ?
      • SE NON RITENGONO NECESSARIA, PER LA CRUCIALITA’ DELLA QUESTIONE E PER L’IMPEGNO FINANZIARIO RELATIVO, CHE IL CONSIGLIO COMUNALE  DISCUTA IL TESTO DEFINITIVO, GIA’ APPROVATO, I PUNTI DI MERITO DELLA NEGOZIAZIONE DA ATTIVARE E LE RELAZIONI ATTIVATE CON LE ALTRE AMMINISTRAZIONI, AL FINE DI OTTENERE UN’OTTIMIZZAZIONE DEI KM ATTUALMENTE GESTITI DALLA RETE, PER CONSENTIRE UN MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO OFFERTO AI CITTADINISENTITO L’ASSESSORE PRUITI ANCHE ALLA LUCE DEL GRUPPO DI LAVORO?

FIORELLO CORTIANA E FILIPPO ERRANTE

Commissione Consiliare Lavori Pubblici e Servizi Tecnici

24 settembre 2012 alle 06:52 | Pubblicato su appuntamenti, consiglio comunale | Lascia un commento

E’ convocata la commissione per i Lavori Pubblici

Dove: Sala Consiliare, via Vittorio Emanuele 7

Quando: 26 settembre 2012; ore 18.00/20.30

Ordine del giorno:
1) Albo fornitori;
2) Appalti di opere pubbliche in essere;
3) Stazione unica appaltante: indicazioni generali, limiti economici, procedure;
4) Stato manutenzione manti stradali;
5) Procedimento amministrativo riguardante il collegamento vie Meucci-Lomellina;
6) Varie ed eventuali.

Il Consiglio Comunale: funzioni e attribuzioni.

14 settembre 2012 alle 20:21 | Pubblicato su comunicati, consiglio comunale | Lascia un commento
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Approfittiamo della segnalazione che il 20 settembre alle ore 18.30 si terrà una seduta del Consiglio Comunale per descrivere un po’ più in dettaglio cosa sia il Consiglio Comunale.

Cos’è il Consiglio Comunale? In base al contenuto dell’Art. 36 del D.Lgs 267/2000 (Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali o semplicemente TUEL) il Consiglio Comunale è, insieme al Sindaco e alla Giunta, l’organo di governo del Comune.

Quali sono le sue funzioni? L’Art. 42 della succitata legge dice che “Il Consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo“.

Nello specifico l’articolo in questione delinea con precisione quali sono le materie di cui si occupa il Consiglio:

2. Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali:

  • a) statuti dell’ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l’ipotesi di cui all’articolo 48, comma 3 , criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
  • b) programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie;
  • c) convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative;
  • d) istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
  • e) organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
  • f) istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;
  • g) indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
  • h) contrazione di mutui e aperture di credito non previste espressamente in atti fondamentali del consiglio ed emissioni di prestiti obbligazionari;
  • i) spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
  • l) acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;
  • m) definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione di rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.

La parte più significativa è quella riportata dai due commi successivi:

  • 3. Il consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresì alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori.
  • 4. Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d’urgenza da altri organi del comune o della provincia, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.

Il comma 4 chiarisce che le attribuzioni del Consiglio sono esclusive e nessun altro organo può sostituirsi ad esso, nemmeno per ragioni d’urgenza, con l’unica eccezione delle varianti di bilancio che comunque vanno ratificate dal Consiglio, ma il comma 3,  sottolineo, dichiara che : “Il consiglio, partecipa alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco e dei singoli assessori“.

E’ quindi evidente il ruolo fondamentale del Consiglio Comunale per il buon funzionamento di un Comune: non si tratta di un retaggio del passato con mera funzione di “passacarte“, ma di un organo di governo, al pari degli altri, il cui compito è quello di indirizzo e controllo e che partecipa alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco e dei singoli assessori.

Non a caso il Consiglio è il posto degli eletti, cioè di coloro che sono diretta espressione della volontà popolare. Si può entrare in Giunta senza essere stati votati dai Cittadini, ma non si può sedere in Consiglio senza essere stati eletti.

E’ chiaro che per poter adempiere correttamente e pienamente alle proprie funzioni il Consiglio Comunale deve essere messo in condizione di lavorare, cioè deve avere accesso a tutte le informazioni necessarie.

A chi spetta il compito, fondamentale, di assicurarsi che il Consiglio abbia ricevuto le informazione necessarie? A questo quesito risponde l’Art. 39 della già citata Legge che, al comma 4, così recita:

Il presidente del consiglio comunale o provinciale assicura una adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri sulle questioni sottoposte al consiglio.

Tutto il nodo della questione sta nel chiarire in cosa consista “una adeguata e preventiva informazione“! E’ sufficiente comunicare che una determinata questione è stata sottoposta al Consiglio? O affinché l’informazione sia “adeguata” occorre fare di più? Questo è uno degli ambiti in cui lo Statuto, di prossima revisione, potrebbe intervenire chiarendo e integrando le norme generali.

In ogni caso il TUEL, all’Art. 10 recita:

1. Tutti gli atti dell’amministrazione comunale e provinciale sono pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del sindaco o del presidente della provincia che ne vieti l’esibizione, conformemente a quanto previsto dal regolamento, in quanto la loro diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone, dei gruppi o delle imprese.

2. Il regolamento assicura ai cittadini, singoli e associati, il diritto di accesso agli atti amministrativi e disciplina il rilascio di copie di atti previo pagamento dei soli costi; individua, con norme di organizzazione degli uffici e dei servizi, i responsabili dei procedimenti; detta le norme necessarie per assicurare ai cittadini l’informazione sullo stato degli atti e delle procedure e sull’ordine di esame di domande, progetti e provvedimenti che comunque li riguardino; assicura il diritto dei cittadini di accedere, in generale, alle informazioni di cui è in possesso l’amministrazione.

3. Al fine di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini all’attività dell’amministrazione, gli enti locali assicurano l’accesso alle strutture ed ai servizi agli enti, alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni.

Siamo certi che su questo punto si stia facendo abbastanza? Non si potrebbe, con poca spesa, fare di più? Non dovrebbero essere messi on-line tutti gli atti e i documenti? Non si dovrebbero rendere accessibili dal sito del Comune non solo le delibere, ma anche tutti gli allegati? In definitiva, non si dovrebbe fare il possibile per rendere più agevole al Cittadino l’accesso alle informazioni? La partecipazione maggiormente informata e diffusa non sarebbe un bene per la democrazia?

Su questi aspetti è stato recentemente pubblicato da Città Ideale un articolo con alcuni spunti di riflessione per il Consiglio comunale del terzo millenio, che potrebbero costituire un’ottima base di discussione e di approfondimento, così da verificare che il Comune faccia tutto quanto in suo potere non limitandosi a rispettare formalmente la legge, ma adeguandosi appieno allo spirito in essa contenuto!

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