Senza coordinamento tra la Polizia Locale dei Comuni metropolitani manca il presidio di sicurezza

5 settembre 2014 alle 10:24 | Pubblicato su comunicati | 1 commento
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La successione di rapine culminate con lo scassinamento della farmacia comunale mette in luce il sottodimensionamento della Polizia Locale di Buccinasco come risultato di una grave miopia dell’amministrazione locale dal punto di vista della programmazione nell’organizzazione del personale.

Si evidenzi una volta di più la necessità di un raccordo sistematico e stringente tra le forze della Polizia Locale dei Comuni metropolitani con un sistema di turnazione che garantisca una copertura notturna del territorio.

Questa è una proposta che la Coalizione Civica ha avanzato ripetutamente.

È ora che le logiche di campanile lascino il campo alla responsabilità.

Fiorello Cortiana e Filippo Errante
Consiglieri della Coalizione Civica Buccinasco

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ASB e premio di risultato: richiesta di chiarimenti

23 luglio 2014 alle 08:00 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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Buccinasco, 23 luglio 2014

 

 

Spett.le Segretario Generale Dr.ssa Bellagamba

e p.c. Egr. Dr. De Maio ed Egr. Assessore Baldassarre,

 

come avevo detto nel Consiglio Comunale a seguito della sintetica relazione del 9 luglio 2014, con la quale si evidenziavano i risparmi conseguiti da ASB nel corso del 2013 e che hanno portato alla corresponsione di un premio di risultato, sono a chiedere ulteriori delucidazioni.

In primo luogo, onde comprendere a fondo le varie voci, vorrei avere dei chiarimenti sulla struttura del personale di ASB. Quanti erano i dipendenti nel 2012, quali funzioni ricoprivano, con quale inquadramento, con quali mansioni e responsabilità, con quale retribuzione complessiva (evidenziando eventuali premi di risultato). Richiedo, inoltre, gli stessi dati per il 2013, evidenziando eventuali variazioni rispetto all’anno precedente.

Prima di iniziare l’analisi dei vari punti, mi preme sottolineare che il fatturato di ASB, a causa dello scorporo dei servizi diversi dalla farmacia, ha subito un consistente calo passando dagli € 1.605.149 agli € 1.485.411, cioè una riduzione di circa 120.000 euro. Se, poi, si tiene presente che nel corso del 2013 è stato ampliato l’orario di apertura che, stando ai dati di bilancio, ha portato a ricavi aggiuntivi per € 76.500, il calo di fatturato, a parità di orario, sarebbe stato prossimo ai 200.000 euro. Questa sensibile differenza non mi sembra sia stata opportunamente valutata, perché se è vero che ci sono state delle riduzioni in alcune voci di costo, ci sono anche state sensibili riduzioni nei ricavi e quel che conta, a mio avviso, è il saldo finale, non i totali parziali.

Veniamo al dunque:

  1. Riduzione dei costi del personale su base annua pari a € 41.000

    1. Tale dato non trova riscontro nel bilancio al 31/12/2013. Il costo del personale passa dagli € 247.716 del 2012 agli € 225.563 del 2013, mostrando sì una riduzione, ma di soli € 22.000. Chiedo, quindi, opportuni chiarimenti sulla determinazione di tale voce.

    2. E’ vero che il costo del personale si è ridotto, ma, nel contempo, sono aumentati sensibilmente i costi per le consulenze che sono passati, per la sola farmacia, dagli € 16.469 del 2012, agli € 69.908 del 2013, con un incremento di ben € 53.439. Ora, considerando che, secondo quanto riportato nel bilancio, una parte di tali costi, per la precisione circa € 26.000, sono riferibili all’apertura prolungata, la differenza rimane comunque molto significativa e pari a circa € 27.000, cioè tale da compensare (più che compensare) la riduzione del costo del personale.

    3. Che ASB scelga di avvalersi di personale diretto o che impieghi, invece, personale indiretto, alla fine quello che conta è il saldo complessivo, non il risparmio conseguito su una voce parziale. A tal fine si chiede di conoscere nel dettaglio il numero di persone coinvolte in qualità di consulenti, le loro mansioni e il costo e di verificare il saldo complessivo del costo del lavoro, comprensivo del personale diretto e di quello indiretto.

  2. Riduzione dei costi Amministrativi per € 17.000

    1. Tale voce non trova riscontro diretto all’interno del bilancio. Si chiede, pertanto, di evidenziare il dettaglio dei singoli importi che hanno prodotto il risultato e, in particolare, l’attività che ha consentito il conseguimento di tale obiettivo: si è trattato di un’adeguamento alla normativa vigente o un risparmio conseguito grazie all’impegno della struttura? Inoltre, il calcolo dovrebbe tener contro del diverso perimetro di riferimento: la riduzione è stata effettiva o, semplicemente, alcuni costi si sono trasferiti in capo al Comune? E’ chiaro che avendo ridotto l’attività, ASB ha avuto un minor carico di lavoro e, quindi, meno costi, ma le attività sono finite in capo al Comune che, in alcuni casi, le ha appaltate all’esterno a caro prezzo (si pensi, ad esempio, alla Scuola Civica di Musica, per la quale sono stati spesi, nel 2013, oltre 53.000 euro)! Insomma, quello che voglio appurare è: si è trattato di un vero risparmio?

  3. Riduzione costo del direttore ASB per € 12.500

    1. In primo luogo chiedo di conoscere sotto quale voce di bilancio era imputato tale costo nel 2012, a quanto ammontasse nel complesso e chi ne era il beneficiario.

    2. Chiedo di conoscere chi ricopre tale ruolo nel 2013 e qual’è, se c’è, la sua retribuzione per tale incarico.

    3. Chiedo di sapere che fine ha fatto la persona che nel 2012 ricopriva l’incarico di direttore in ASB: è ancora in ASB? È stata definitivamente allontanata o è stata ricollocata altrove? In tal caso, dove? Con che qualifica, con che retribuzione?

  4. Diminuzione del contributo del Comune per € 75.000

    1. Innegabile che il Comune abbia ridotto il contributo, ma il problema è quali costi andava a coprire tale contributo e che fine hanno fatto nel 2013! In ASB, ad esempio, c’era il servizio “nonni civici” che da solo assorbiva quasi, dati bilancio 2012, 58.000 euro! Che fine ha fatto tale servizio? È stato soppresso? Sopprimere un servizio può essere considerato un risparmio? Tali costi sono finiti in capo al Comune? In tal caso, dove sarebbe il risparmio?

    2. Lo stesso dicasi per la Scuola Civica di Musica che, dati bilancio 2012, risultava in sostanziale pareggio (al netto dei costi generali) avendo sensibili costi, ma anche generando notevoli entrate (circa € 136.000 nel 2012). Come sappiamo nel 2013 il Comune ha scorporato il servizio è lo ha dato in appalto all’esterno, prima in via provvisoria e poi con gara: risultato, zero ricavi e costi per oltre € 53.000 (che comprendono costi amministrativi, servizi prima affidati agli anziani ed eventuale sbilancio di competenza), è corretto? Possiamo in tal caso definirlo un risparmio? Certamente non per la cifra evidenziata!

    3. Identico discorso per quanto riguarda i corsi di Inglese: nel 2012 generavano, in capo ad ASB, al netto dei costi generali, addirittura un ricavo, avendo più entrate che uscite! Che fine hanno fatto nel 2103? Qual’è il loro contributo netto per il Comune?

    4. Analogo discorso, infine, per l’altro servizio scorporato, quello degli orti cittadini: che fine ha fatto? E’ stato soppresso oppure viene ora gestito dal Comune? In tal caso chi sostiene i costi del servizio? Non più ASB, ma il Comune stesso? Questo genera un risparmio?

  5. Incremento del contributo di ASB al Comune per € 44.000

    1. Valgono gli stessi identici ragionamenti fatti al punto precedente: in ASB erano comprese attività che generavano cassa e altre che assorbivano risorse. Con lo scorporo le attività che assorbivano risorse sono state spostate in capo al Comune, ma non è per nulla chiaro se e quale sia stato il risparmio conseguito! Se ho un risparmio in ASB e un analogo aggravio in capo al Comune, il saldo risulta pari a zero e, quindi, non avrei conseguito alcun reale vantaggio! In definitiva, occorre che venga fatta un’analisi completa che comprenda tutti i servizi prima gestiti da ASB e ora gestiti, a vario titolo, dal Comune, al fine di poter valutare compiutamente se sono stati conseguiti dei reali risparmi e di quale entità (e sulla base di cosa sono stati, eventualmente, conseguiti). Solo così si può determinare “correttamente” il contributo della struttura al raggiungimento del risultato e attribuire il premio.

Per concludere, si chiede di conoscere quali sono state le Posizioni Organizzative che hanno beneficiato del premio di risultato, l’ammontare assoluto di detto premio, la sua ripartizione tra i vari attori coinvolti e sulla base di quali motivazioni è stata predisposta tale ripartizione.

Cordialmente,

Fiorello Cortiana

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE MERCOLEDÌ 25 GIUGNO 2014 – ORE 20.45

23 giugno 2014 alle 10:11 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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Si comunica che mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 20.45 si terrà la seduta di prima convocazione del Consiglio Comunale con eventuale prosecuzione giovedì 26 giugno alle ore 20.45 presso la sala consiliare di via Vittorio Emanuele n. 7 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Bilancio d’esercizio 2013 Azienda Speciale Buccinasco – Approvazione;
2. Rendiconto della gestione 2013 – Approvazione;
3. Proroga convenzione tra i Comuni di Buccinasco e Tribiano per il servizio in forma associata delle funzioni di segreteria comunale – Periodo 1/7/2014 – 30/9/2014;
4. Atto d’indirizzo per l’affidamento in concessione del servizio di refezione scolastica;
5. Interrogazioni, interpellanze, mozioni e o.d.g. presentati dai Consiglieri Comunali.

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.

E’ possibile seguire la diretta in streaming dalle ore 20.30 al seguente indirizzo:
http://www.comune.buccinasco.mi.it/stream.php

Convocazione in PDF

 

TASI, ci vuole rispetto per i cittadini

18 giugno 2014 alle 16:49 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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“I consiglieri della Coalizione Civica Buccinasco, Fiorello Cortiana e Filippo Errante, hanno depositato una interpellanza urgente al Sindaco affinché renda conto pubblicamente della confusione e dell’ansia create nella gestione del pagamento della TASI. Ci vuole più rispetto per i cittadini, in modo particolare quando si riscuotono i pagamenti delle tasse.
Occorrono informazioni ed azioni chiare, ci vuole buon senso per trovare soluzioni che riducano tensioni e ansie. Occorre ascoltare i suggerimenti sensati anche quando vengono dall’opposizione.” hanno dichiarato Cortiana ed Errante.
Questo il testo dell’interpellanza:

Al Sindaco di Buccinasco

All’Assessore Ottavio Baldassarre

INTERPELLANZA URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA

CONSIDERATO

CHE

  • In data 18 marzo 2014 è stato approvato dal Consiglio Comunale il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (IUC).

  • In data 23 marzo 2014 è stato approvato dal Consiglio Comuale il Bilancio di previsione per il 2014.

  • In data 3 giugno 2014, in apertura del Consiglio Comunale, il Sindaco ha detto di aver scritto al sottosegretario Delrio per chiedere al governo una proroga della scadenza per la TASI, prevista per il 16 giugno a fronte dell’emergenza creatasi per il pagamento di tale tributo.

  • In data 3 giugno 2014, nel corso del Consiglio Comunale, le opposizioni hanno chiesto se fosse possibile:

    • Stabilire una proroga per la scadenza del pagamento della TASI.

    • Prolungare l’orario di apertura degli sportelli comunali per agevolare la cittadinanza.

  • Nessuna decisione in tal senso è stata presa dal Consiglio, né, come risulta finora, dalla Giunta.

  • In data 9 giugno 2014 l’Ufficio Stampa del Comune è uscito, senza la firma di un responsabile, ma a nome dell’Ufficio stesso, con un comunicato che, richiamando la legge sul ravvedimento, in particolare il ravvedimento “sprint”, e facendo riferimento a una lettura “originale” dell’art. 4 del Regolamento comunale sui tributi locali sopra menzionato, stabiliva che nessuna sanzione sarebbe stata irrogata ai contribuenti (alla stragrande maggioranza) che avessero pagato la TASI entro il 30 giugno.

  • Tale comunicato non costituisce in nessun modo una proroga dei termini, ma si limita a fissare delle, a nostro avviso assai opinabili, cause di non punibilità per i contribuenti (non per tutti, ma per la stragrande maggioranza).

  • Il Regolamento Comunale vale per la IUC, quindi per la TASI, ma anche per la TARI e l’IMU.

  • Il ravvedimento (sia nella versione ordinaria sia in quella “sprint”) è operante, secondo una lettura universalmente riconosciuta, unicamente a fronte del versamento della sanzione in misura ridotta e dei relativi interessi.

  • Il ravvedimento ordinario prevede una sanzione del 3,75% maggiorata degli interessi vigenti, attualmente nella misura dell’1% anno, ed è attuabile entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno successivo a quello a cui l’imposta fa riferimento.

  • Il ravvedimento è applicabile sia per l’acconto sia per il saldo delle varie imposte comunali che compongo la IUC.

  • A nostro avviso e contrariamente a quanto desumibile dal summenzionato comunicato stampa del 9 giugno, la sanzione per il ritardato versamento, quando calcolata dal Comune, cioè in assenza di ravvedimento da parte del contribuente che, come detto, si perfeziona unicamente con il versamento della sanzione e dei relativi interessi, è del 30%.

  • In data 17 giugno 2014, l’Ufficio Stampa del Comune, anche questa volta senza alcuna firma specifica, pubblicava un nuovo comunicato con il quale si ribadiva e confermava quanto contenuto nel comunicato del 9 giugno e si faceva appello anche allo Statuto del Contribuente e alla legge 472/1997 per confermare l’assenza di sanzioni per i versamenti in ritardo, ma entro il 30 giugno, della TASI.

  • Anche quest’ultimo comunicato, però, non stabilisce alcuna proroga, ma si limita ad individuare cause più generali, oltre a quelle specifiche contenute nel comunicato del 9 giugno, di non punibilità. Almeno in questo caso, però, valide per tutti e non solo per una parte contribuenti.

  • Nel citato comunicato del 17 giugno l’Assessore Baldassarre dichiara: “A soli sette giorni dalla scadenza, infatti, è stato reso obbligatorio il termine del 16 giugno …”.

  • Il richiamato Statuto del Contribuente, all’art. 3 comma 2, prevede che: “In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti.”

  • Le sanzioni e gli interessi, calcolati in base alle disposizioni in materia di ravvedimento, darebbero origine a importi inferiori ai 15 euro per versamenti effettuati in ritardo, ma entro i termini previsti dal ravvedimento, per singoli importi inferiori a circa € 315, indipendentemente che si tratti di TASI, TARI o IMU, sia che si tratti di acconto o di saldo.

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA DI BUCCINASCO

CHIEDONO

  • Perché il Sindaco ha scritto al sottosegretario Delrio per chiedere una proroga al Governo, se bastava fare riferimento allo Statuto del Contribuente, che è una legge del 2000, o a una legge del 1997 o al combinato delle due?

  • Perché non si è optato per stabilire in Consiglio Comunale una proroga, in tempo utile e valida per tutti, della scadenza della TASI, come richiesto dalle opposizioni? Lo Statuto del Contribuente non era valido il 3 giugno?

  • Perché, come richiesto dalle opposizioni, non si è proceduto con un’apertura prolungata degli sportelli comunali tale da consentire di smaltire, in tempo utile, se non tutte almeno la maggior parte delle richieste?

  • Chi si assume la responsabilità del citato comunicato stampa del 9 giugno?

  • Si conferma l’interpretazione data in tale comunicato (e poi ulteriormente ribadita e confermata nel comunicato stampa del 17 giugno) al metodo di calcolo delle sanzioni e alla lettura dell’art. 4 del Regolamento sui tributi locali, in base alla quale qualunque versamento tardivo, indipendentemente dal tributo (TASI, TARI o IMU, visto che il regolamento riguarda la IUC e quindi tutti e tre i tributi), sia che si tratti di acconto sia che si tratti di saldo, purché versato nei termini previsti dalla legge sul ravvedimento, non darà luogo a sanzioni se l’importo delle stesse e dei relativi interessi, calcolato, conformemente a quanto disposto nel comunicato, con le vantaggiose modalità previste per il ravvedimento e non secondo le modalità standard (30%), non sarà eccedente i 15 euro e, pertanto, non dovrà essere versato dai contribuenti?

  • Ci si rende conto della portata che tale interpretazione, se non verrà puntualmente, chiaramente e pubblicamente smentita, potrebbe avere sulle finanze comunali?

  • Chi si assume la responsabilità del citato comunicato stampa del 17 giugno?

  • Per quale motivo se, come indicato dall’Assessore Baldassarre, la scadenza è stata fissata ai primi di giugno e il richiamato Statuto del Contribuente prevede un termine minimo di 60 giorni, ci si ostina a tenere fermo il termine del 30 giugno, applicando le sanzioni a partire dal 1° di luglio, quando, logica vuole, tale termine dovrebbe slittare almeno fino ai primi di agosto?

  • Per quale motivo, anziché affidarsi a comunicati stampa dell’Ufficio Stampa, dalla paternità ignota, non ci si è assunti la responsabilità di procedere, per lo meno, con un atto ufficiale da parte della Giunta?

Tenuto conto dell’attualità degli argomenti proposti, della delicatezza delle riposte richieste, dell’enorme interesse pubblico a che sia fatta la massima chiarezza in materia, si raccomanda la maggior solerzia possibile nel fornire adeguata risposta alla presente interpellanza urgente per la quale non potranno essere tollerati ritardi rispetto al termine fissato dal regolamento.

Buccinasco,

Filippo Errante e Fiorello Cortiana

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Coalizione Civica scrive alle Associazioni

14 maggio 2014 alle 09:15 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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Gentili associazioni e gentili volontarie e volontari di Buccinasco,

                                      ci spiace dovervi disturbare ma ci sembra importante preservare la dignità e l’integrità della Coalizione Civica, che rappresentiamo in Consiglio Comunale, così come la vostra autonomia e libertà. Non capiamo perché il vicesindaco e la sua lista considerino una “ ‘guerra’ con le associazioni di volontariato di Buccinasco” l’esercizio dell’azione consiliare per la legalità e la trasparenza, svolto tramite l’accesso agli atti e l’acquisizione di informazioni tramite gli strumenti previsti dallo statuto e dal regolamento comunali.

Nel ribadire la nostra considerazione dell’associazionismo, nella sua autonomia e libertà, come una delle condizioni di qualità della politica pubblica e della vita sociale del comune, vi comunichiamo che proprio la partecipazione informata al processo deliberativo e l’esercizio della cittadinanza attiva costituiscono il cuore del nostro contributo alla commissione di Riforma dello Statuto in corso, nella quale abbiamo riscontrato un ampia sintonia.

Ci siamo perciò rivolti al Sindaco con la lettera che alleghiamo (VEDI), così come alleghiamo la sua risposta (VEDI), la cui terzietà maschera maldestramente un comprensibile imbarazzo dato che il vicesindaco l’ha nominato lui e non gli è stato imposto dal caso. Secondo l’art. 46 del D. Lgs. n. 267/2000 il sindaco nomina i componenti della giunta, tra cui un vicesindaco, e può in ogni momento revocare uno o più assessori, dandone motivata comunicazione al consiglio.

Ribadiamo la nostra contrarietà a mettere in atto dispute politiche e strumentalizzazioni sulla pelle delle associazioni e dei loro volontari, siano finalizzate ad acquisire consenso o a distrarre l’attenzione da problemi veri e seri non importa.

Buon impegno,

Fiorello Cortiana Filippo Errante

Coalizione civica Buccinasco

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La risposta del Sindaco alla lettera di Fiorello

13 maggio 2014 alle 14:40 | Pubblicato su comunicati | 3 commenti
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Caro Fiorello,

con riferimento alla tua richiesta a mezzo posta elettronica in data 2 maggio u.s., relativamente alle espressioni ospitate sul blog personale del vice sindaco R. Pruiti, per altro pubblicate come notizia commentata sul settimanale Si o NO e, più recentemente, riportate nell’apposito spazio dedicato ai gruppi consiliari a cura della Lista Civica per Buccinasco nel periodico dell’Amministrazione di questo mese, constato quanto da te già rilevato.

RICEVO E PUBBLICO”, tutto in maiuscolo ed in grassetto. La formulazione utilizzata, mi porta ad immaginare che il contenuto sia di diverso autore e presumo che la lamentela sia da attribuirsi all’iniziativa di qualche particolare associazione che molto meglio avrebbe fatto a palesarsi con tanto di nome, cognome ed intestazione, evidentemente sentitasi bistrattata da prese di posizione e/o scritti di soggetti che fanno riferimento a qualcuna delle liste civiche di cui la tua coalizione è composta.

La modalità anonima prescelta non la condivido affatto e non mi ritrovo per nulla nel contenuto espresso. Se poi osservo i commenti che seguono l’articolo in questione sul blog del vice sindaco, dubito del consenso che quel contenuto raccoglie tra gli stessi aderenti alla lista ospitante. L’unico commento afferma: “chi ha il cervello lo usa. ” Appunto: chi ha il cervello lo usa ed io aggiungo “lo usi”.

E’ questo l’invito che mi sento di rivolgere a tutti gli attori che sul nostro territorio, anche loro malgrado, svolgono una funzione politica nonostante quel becero stile che spesso attinge all’armamentario dell’antipolitica tanto da essere per costoro caratteristica. Lo dico ai partiti, lo dico alle liste, lo dico ai movimenti.

Che la dialettica ed il confronto politico possano essere duri, spigolosi, stringenti mi sta bene e continuo a credere che siano il sale della democrazia. Perché sia tale tuttavia non possiamo prescindere dalla salvaguardia del rispetto per l’avversario. Quando questo manca o è carente, a farne le spese è la credibilità sia individuale che collettiva che genera poi l’allontanamento dell’interesse dalla cosa pubblica e la diserzione dall’impegno civile.

Tutto ciò premesso, non devo io essere arbitro di una contesa dialettica che vede coinvolte forze espressive di maggioranza e di minoranza il cui scambio non ha incidenza alcuna sull’azione dell’Amministrazione.

Ciascuno eserciti la propria responsabilità come meglio crede. Di questo certamente ciascuno renderà conto all’elettorato che nella propria libera ed autonoma valutazione provvederà a premiare o ad elevare il cartellino rosso.

Ti saluto.

Giambattista Maiorano

Buccinasco, 12 maggio 2014

 

Associazioni: Coalizione Civica scrive al Sindaco

2 maggio 2014 alle 09:37 | Pubblicato su comunicati | 3 commenti
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Gentile Sindaco Maiorano,
Le chiediamo di chiarirci dove trovano fondamento le espressioni della lista che esprime il vicesindaco e la Presidente del Consiglio Comunale, pubblicate sul sito del vicesindaco a fianco di una immagine che riproduce i simboli della coalizione civica cancellati da una x:

“RICEVO E PUBBLICO ==> Dopo diversi mesi di Amministrazione ci sono cose per cui proprio fatichiamo a trovare spiegazione. Ad esempio, perchè i componenti della “COALIZIONE CIVICA“, all’opposizione di governo, si mostrano in continua ‘guerra’ con le Associazioni di volontariato di Buccinasco?! Interrogazioni, accesso agli atti, articoli sui blog, tutto sempre a screditare il lavoro di volontari che gratuitamente prestano il loro tempo, le loro professionalità e le loro capacità private e personali per far crescere la cultura e la solidarietà sul nostro territorio.”

Di cosa stanno parlando?
Noi abbiamo,sempre,rispettato l’autonomia delle associazioni di Buccinasco perché abbiamo la convinzione che l’esercizio della Cittadinanza Attiva e della sussidiarietà siano costitutive di una politica pubblica capace di,rispondere agli interessi generali di queste e delle future generazioni. Troviamo perciò goffo e penoso il tentativo di giocare una partita ipocrita e contraffatta per speculare sulla pelle delle associazioni, che dovrebbero trovare nella partecipazione informata e nella trasparenza le condizioni ideali per esprimersi in piena autonomia e libertà.


Ci sembra importante che il Sindaco richiami i membri della sua giunta e della sua maggioranza al rispetto della verità e del l’intelligenza dei tanti cittadini che impegnano positivamente  il loro tempo contribuendo alla qualità sociale di Buccinasco.

Fiorello Cortiana

Capogruppo Coalizione Civica Buccinasco

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