BUCCINASCO PIÙ-VIA GUIDO ROSSA È L’EMBLEMA DEL FALLIMENTO DELLE CLASSI DIRIGENTI CHE SI SONO SUCCEDUTE AL GOVERNO DI BUCCINASCO

3 marzo 2015 alle 08:58 | Pubblicato su comunicati | Lascia un commento
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Mille e cinquecento persone, il 6% degli abitanti di Buccinasco, sono state collocate in un quartiere che era stato pensato per mille, senza alcun adeguamento urbanistico, senza sorveglianza sulla affidabilità della società immobiliare, con il movimento terra affidato a chi ne faceva affari illeciti e discarica abusiva. Non possiamo accettare che dietro le ansie pluriennali di questi mille e cinquecento cittadini si nascondano l’inettitudine politica e i conflitti di interesse di coloro che tale disastro hanno programmato e approvato. Una classe dirigente seria non può “chiudere gli occhi” e “voltare pagina” come propone l’assessore Baldassarre o affermare laconicamente “paga Pantalone” come ha detto il sindaco Maiorano.

Per questo abbiamo diffidato l’amministrazione e tutti i consiglieri dall’approvare l’acquisizione, ancorché a titolo gratuito, della piazza di via Guido Rossa in anticipo di nove anni sulla convenzione. Si tratta di una polpetta avvelenata per il bilancio del Comune e per le tasche dei suoi cittadini, perché insieme alla proprietà dell’area ci sono gli obblighi di manutenzione e di bonifica del terreno cui sino ad oggi la proprietà non ha ottemperato. Oltre ai responsabili dell’amministrazione comunale e al Prefetto Tronca la diffida è stata inviata alla Corte dei Conti e alla Procura.

Non si chiudono gli occhi sulla mala amministrazione e Pantalone non vuole più pagare.

Fiorello Cortiana  e Filippo Errante

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GRUPPO COALIZIONE CIVICA diffida la Giunta

2 marzo 2015 alle 00:07 | Pubblicato su comunicati, consiglio comunale | Lascia un commento
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Gruppo Coalizione Civica

Buccinasco più (integrazione al bilancio)

Diffida alla Giunta – Appello ai revisori

Al Sindaco Maiorano – Al Segretario Bellagamba – All’Assessore Baldassarre

Per  Conoscenza:  al Prefetto Tronca

In relazione alla proposta di Deliberazione al Consiglio Comunale allegata alla Delibera di Giunta n. 29 del 18 febbraio 2015, approvata all’unanimità dalla Giunta “Approvazione dello schema definitivo di Bilancio 2015”

http://buccinasco.soluzionipa.it/openweb/data/documenti/38575_00003857500001A.pdf), nella quale si stabilisce che:

Considerata però la necessità di modificare la relazione previsionale e programmatica sui seguenti punti:

[…]

Nell’ambito del Programma Integrato di Intervento denominato “P.I.I. via Guido Rossa – via Roma” di cui alla convenzione rep. 9985 racc. 3844 rogito notaio Cortucci, sottoscritta in data 6/7/2004 dal Comune di Buccinasco e dalla società Finman S.p.A , al fine di potere tempestivamente intervenire per ripristinare il decoro ed evitare ulteriori ammaloramenti e danni alla zona, acquisire in via anticipata al patrimonio del Comune la piazza antistante la via Guido Rossa, censita ai fogli mappali 222, 223, 224, 225, 226 – attualmente in stato di degrado ed abbandono – area che i curatori del fallimento Finman S.p.A. in liquidazione intendono cedere a titolo gratuito al Comune prima dei termini convenzionali prescritti.

Dobbiamo, in primo luogo, rimarcare che una proposta di tale portata e importanza avrebbe dovuto avere il necessario risalto e non essere inserita, in maniera del tutto inappropriata, all’interno dell’approvazione dello schema del bilancio previsionale.

Coalizione Civica ritiene che per comprendere appieno la portata e le conseguenze, che tale proposta potrebbe avere sulle casse comunali – se abbiamo ben individuato l’area in questione – per prima cosa occorre leggere con attenzione quanto la convenzione regolarmente sottoscritta prevede:

I Soggetti Attuatori si obbligano per sé o aventi causa; ad asservire ad uso pubblico le aree identificate nella tavola […];. le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie per la buona conservazione delle medesime aree rimarrà a carico dei Soggetti Attuatori e loro aventi causa per venti anni a partire dalla data di sottoscrizione del presente atto.

I Soggetti Attuatori garantiscono sin d’ora la provenienza delle aree oggetto della presente clausola, e la loro libertà da servitù, pesi, ipoteche, oneri, iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli in genere, ad eccezione dei vincoli di destinazione urbanistica previsti per ognuna di esse, nonché l’avvenuta eventuale bonifica o messa in sicurezza, prima della utilizzazione edificatoria e della loro cessione al Comune.

La convenzione prevede che i Soggetti Attuatori (e i loro aventi causa), oltre a farsi carico per vent’anni di tutti costi manutenzione ordinaria e straordinaria, garantiscano l’avvenuta eventuale bonifica o messa in sicurezza dell’area prima della cessione di dette aree al Comune. Senza contare i maggiori costi per le manutenzioni ordinarie straordinarie da oggi fino allo scadere dei vent’anni che il Comune, rilevando l’area (ancorché senza esborsi), si accollerebbe, è evidente che l’area non risulta né bonificata né messa in sicurezza e che così facendo il Comune si esporrebbe senza alcuna giustificazione o contropartita a ingenti esborsi non dovuti!

Dal testo della delibera non risulta quale sia l’interesse generale alla base dell’anticipazione del trasferimento e non viene fornita alcuna valida spiegazione sui vantaggi o le contropartite che il Comune otterrebbe da detta cessione. A nulla vale l’asserita motivazione che, attualmente, la zona si trova in stato di abbandono e degrado, in quanto, a tal fine, il Comune dovrebbe attivarsi affinché i soggetti preposti (soggetti attuatori o loro aventi causa) adempiano ai propri obblighi e non intervenire sostituendosi integralmente ad essi rilevando anticipatamente l’area.

Dopo aver emesso l’Ordinanza e decorso il termine per l’adempimento il Comune potrebbe procedere in proprio pretendendo successivamente la ripetizione delle spese sostenute da tutti i soggetti coinvolti in solido!

E’ priva di fondamento l’affermazione secondo la quale l’operazione non avrebbe effetti sul bilancio del Comune, in primo luogo perché il Comune dovrebbe porre in essere gli interventi di manutenzione, siano essi ordinari o straordinari, necessari al ripristino del decoro dei luoghi, la cui necessità e urgenza è, per altro, evidenziata nel testo stesso della delibera che definisce la zona in stato di “degrado e abbandono”, ma, soprattutto, il Comune si accollerebbe i costi per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area (che si prospettano essere praticamente certi e di notevole entità) che, invece, sono di spettanza dei soggetti attuatori e, al limite, dei loro aventi causa.

Non risulta chiaro il motivo per il quale detta area debba trovarsi ancora in capo a Finman (soggetto attuatore) e non debba essere stata trasferita, in sede di rogito, agli acquirenti, come, teoricamente, avrebbe dovuto avvenire.

In quest’ottica Coalizione Civica chiede, formalmente, alla Giunta una spiegazione esaustiva ed esauriente.

  • Perché l’area non è stata inserita, con tutti gli obblighi derivanti, nei rogiti di vendita? Se fosse stata inserita non sarebbe più di proprietà di Finman che non potrebbe cedere quello che non è più suo.
  • Tali rogiti sono conformi alla convenzione? l’art. 20 della convenzione, della bozza in nostro possesso, stabilisce che gli acquirenti sono soggetti a tutti gli obblighi della convenzione e rispondono in solido:

Art. 20) Obblighi in caso di successione

Qualora i Soggetti Attuatori procedano ad alienazione degli immobili e/o delle aree oggetto del Programma di cui alla presente convenzione o di loro quote parte, dovranno trasmettere agli aventi causa tutti gli obblighi patrimoniali e non patrimoniali e gli oneri di cui alla presente convenzione.

Sia nell’ipotesi d’alienazione dell’intero comprensorio, sia nell’ipotesi di alienazione di singole parti, i Soggetti Attuatori ed i loro successori ed aventi causa a qualsiasi titolo resteranno comunque solidamente responsabili verso il Comune dell’adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla presente convenzione, salvo espressa liberatori a da parte del Comune.

Il Comune fa sin d’ora espressa riserva d’azione ai sensi dell’art. 1274 c.c.

  • L’abitabilità è stata concessa sulla base di quali impegni? Sono stati rispettati? Che provvedimenti conseguenti ha preso il Comune?

Si osserva che in Consiglio Comunale siede più di un esponente che, in maniera diretta o indiretta (congiunti, affini o società), ha interessi immobiliari nell’area individuata dal P.I.I. in questione e che, di conseguenza, trarrebbe un tangibile beneficio dall’approvazione di una simile proposta e, a tal proposito, ci si chiede se i suddetti soggetti, in palese conflitto di interessi, abbiano titolo o meno a partecipare a un’eventuale votazione.

Per tali motivi Coalizione Civica diffida perentoriamente la Giunta a emendare il testo della proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale, stralciando la parte in oggetto e, in caso di inadempienza, diffida i Consiglieri in conflitto di interessi, dal partecipare all’eventuale votazione. Invita i Consiglieri a votare contro l’approvazione della deliberazione, perché dovranno rispondere personalmente degli eventuali danni erariali (esborsi ingiustificati e non dovuti) che il Comune si troverà a sostenere in seguito all’acquisizione anticipata dell’area.

Si invitano, infine, i Revisori a esprimere un parere motivato sull’operazione e sul fatto che la stessa impatti o meno, sia in termini immediati sia in fasi successive, sul bilancio.

Si preannuncia fin d’ora che Coalizione Civica si attiverà in tutte le sedi ritenute opportune per la salvaguardia degli interessi della collettività tutta.

In fede,

Fiorello Cortiana e Filippo Errante

Gruppo Consiliare Coalizione Civica Buccinasco

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CONSIGLIO COMUNALE DI STASERA ORE 18.30

DIRETTAMENTE NELLA SALA CONSIGLIARE

SI PUO’ SEGUIRE IN STREAMING

Riflessioni su “Buccinasco+”

18 luglio 2012 alle 12:46 | Pubblicato su commenti, comunicati | 3 commenti
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“Buccinasco Più” è una “ terra di nessuno ” perché  la convenzione sottoscritta dai costruttori prevede che il quartiere, dopo  i collaudi di legge venga preso in carico dal Comune e da questi consegnato al costituendo Supercondominio il quale si dovrà occupare della gestione ordinaria e straordinaria per un periodo di anni venti. A seguito delle note vicende sull’inquinamento del sottosuolo, la triangolazione “costruttori-comune –supercondominio” è stata bloccata, per cui i proprietari e le relative unità abitative pur essendo in possesso di tutti i titoli abitativi quali agibilità, abitabilità e quant’altro e pagando la relativa l’ICI, non riescono ad ottenere (né dal costruttore, né dal comune, né dal supercondominio ) i servizi che qualificano il vivere civile all’interno di una comunità:

 a)      Gestione della viabilità, per cui l’impossibilità di fare multe genera il parcheggio selvaggio, al quale si è tentato di porre rimedio ponendo sulla piazza degli orribili nonché pericolosissimi blocchi di cemento squadrati . Più che dissuasori risultano una minaccia.

b)       La Piazza è in uno stato di abbandono, come uno spazio di risulta, con  verde incolto – carenza di arredo urbano – assenza di spazio in sicurezza dedicato ai bambini.

c)      L’Impossibilita di accesso ( causa il mancato  consenso del comune ) per i mezzi della nettezza urbana sulla viabilità interna alla piazza stessa, costringe quotidianamente a portare i rifiuti dei civici di via Guido Rossa 14, 16, 18, 20, 22, 24, 26, 28, lungo la stessa via fino al bordo strada, con non occasionale sversamento degli stessi lungo il tragitto e nel posto di stazionamento. Chi si occupa della pulizia e della disinfestazione dell’intera area?

d)     Assenza totale di vigilanza da parte della polizia locale

e)      Il parco alle spalle dei palazzi ( al momento sotto sequestro preventivo nell’ambito dell’inchiesta sull’inquinamento nonché in totale stato di abbandono)  è separato con il confinante parco di Assago, da un canale largo appena 3 mt, per cui in assenza di collegamento ( un semplice ponticello in legno risolverebbe il problema) le persone, soprattutto mamme con bambini, sono costrette a fare un lungo giro attraversando strade con notevole viabilità.

      La Responsabilità di chi è ? Chi risponderà qualora un tubo dell’impianto fognario posizionato sotto la piazza si dovesse rompere? Qualora un bambino che gioca sulla stessa si dovesse far male, dato che non si è potuto neanche stipulare una polizza a copertura di tale rischio?

  • IL COMUNE DEVE RIVEDERE LA CONVENZIONE STIPULATA AFFINCHE’ RIGUARDI SOLO GLI EDIFICI RESIDENZIALI
  • IL COMUNE DEVE GARANTIRE DA SUBITO I SERVIZI MINIMI AI CONDOMINI
  • IL COMUNE DEVE INCONTRARE LA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER SEPARARE LA ZONA INQUINATA, OGGETTO DELL’INCHIESTA , DAI CONDOMINI
  •  IL  COMUNE DEVE PROSPETTARE UNA PROGETTAZIONE E UNA GESTIONE DELLA PIAZZA CON UNA QUALITA’ DELL’ARREDO URBANO PER UN USO EFFETTIVO E SICURO DA PARTE DEI CITTADINI.

QUINDI O SE NE FA CARICO IN COLLABORAZIONE CON I CONDOMINI O SE NE FA CARICO PER INTERO       

 

Mala-informazione vizio o virtù?

2 luglio 2012 alle 09:01 | Pubblicato su commenti, comunicati | 1 commento
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Riprendo un contributo di Andrea Sozzo pubblicato sul sito del vicesindaco relativo al volantino distribuito a Buccinasco Più in campagna elettorale.

Questo è il volantino in questione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e questo lo stralcio del programma della Coalizione Civica sul punto Traffico e Trasporti:

 

Ognuno può liberamente giudicare se quanto contenuto nel programma, che
parte dalla realtà di Buccinasco, attraversata costantemente dal traffico pendolare, priva di un efficace sistema di trasporti pubblici e martoriata dal traffico pesante, corrisponde a quanto riportato nel
volantino o se, invece, il volantino dà un’interpretazione dei fatti ” di tutta convenienza“.
Se poi qualcuno riuscisse anche a
dirci quali soluzioni sono effettivamente illustrate nel volantino per
raggiungere gli obiettivi prefissati, gliene saremmo molto grati.
Spiace constatare che dalla nostra proposta il signor Sozzo abbia tratto deduzioni strumentali, finalizzate a gettare discredito ed ad alimentare ulteriori preoccupazioni in cittadini che, a tutt’oggi, vivono in quello che ė formalmente un cantiere.
Spiace constatare che nonostante la campagna elettorale sia finita, lui e la sua lista continuano ad alimentare queste falsità, per distrarre l’opinione pubblica dalle questioni vere, come la convenzione di Buccinasco più e il loro voto favorevole allo stralcio inutile e speculativo di 100000mq di verde agricolo a Vignate, in pieno Parco sud.

Facendo seguito alle doglianze di Carbonera, la Sig.ra Zanardi ha precisato il senso delle proprie esternazioni e si è scusata “se Ella possa aver interpretato diversamente , quanto da me esposto“.

Facendo seguito alla doglianze di Cortiana, Andrea Sozzo ha così risposto:

Posso dire che invece di fare le sfilate motorizzate con bandiere, camion con gigantografie, auto, autoparlanti a tutto volume per comizi itineranti (ma quanto avranno speso ? ndr), potevano fare come me: scrivere ciò che si pensava sull’argomento, stamparlo con fatica ( perchè 350 volantini con la stampante di casa è davvero difficoltoso) e poi tranquillamente andare a piedi nel quartiere e (anche sotto la pioggia) incasellare.

Forse questo mio piccolo contributo ha dato  molto fastidio, ma il plebiscito di voti che abbiamo ricevuto nel quartiere mi fa capire che grazie alle persone che come me, lì, si sono impegnate, parlando, ascoltando, capendo ed indicando cosa e come si potrebbe fare per migliorarne la fruibilità e la qualità della vita, la nostra lista “Per Buccinasco” è stata investita di un mandato che eserciterà con forza ed autorevolezza a salvaguardia del territorio.

Che dire?

Replica di Carbonera alla lettera della Sig.ra Zanardi

26 giugno 2012 alle 19:01 | Pubblicato su comunicati | 1 commento
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Riceviamo da Maurizio Carbonera, che ha gentilmente garantito la propria disponibilità a un confronto su tutta la vicenda amministrativa inerente Buccinasco Più, questa replica che pubblichiamo.
Chiediamo formalmente che chiunque faccia commenti, dei quali si dovrà assumere la piena responsabilità, di verificare e citare le fonti dei fatti ai quali si riferisce.

Ho avuto occasione di leggere la lettera che Carla Zanardi ha inviato alla Coalizione Civica Buccinasco ed in specifico al signor Fiorello Cortiana, che hanno provveduto a ringraziare questa persona per aver espresso la propria idea sul Consiglio Comunale del 8 giugno 2012.

In questa lettera si fa riferimento anche al sottoscritto e al mio intervento in Consiglio Comunale esprimendo dei giudizi che trascendono la critica politica ma rappresentano un illegittimo ed ingiustificato attacco personale nei miei confronti mancando, innanzitutto, in modo evidente la veridicità dei fatti attribuiti.

Un esempio indicativo; si afferma da parte di Carla Zanardi : “si scorda (Maurizio Carbonera) della presenza della malavita calabrese proprio nel movimenti di terra relativi a queste costruzioni (Buccinasco più). Credo che ci siano accertamenti da parte della magistratura in corso, ma dato i tempi lunghi, permettono a questo bugiardo di raccontare frottole. Per quanto riguarda la legalità siamo tutti d’accordo, però da che pulpito viene?”  Non documentandosi rispetto al fatto che fu proprio la mia Amministrazione a fare denuncia rispetto a quanto avveniva all’interno di un CANTIERE PRIVATO (Rapporto di Servizio della Polizia Locale N°33 dell’anno 2005, richiedibile in Comune) e conseguentemente ad avviare tutti i controlli e le azioni successivi da parte della Magistratura.

Ritengo pertanto necessarie le scuse da parte di Carla Zanardi altrimenti avvierò nei suoi confronti una denuncia per diffamazione.

Sul versante del blog, che ha pubblicato e ringraziato della lettera ricevuta, penso che la situazione non muti, considerando che la Cassazione penale, sezione V, 1 luglio 2008, N°31392 ritiene necessari: “rilevanza sociale, verità obiettiva e continenza esigono rispetto anche da chi diffonde via internet una notizia pur non essendo giornalista; solo l’esistenza di tali presupposti, infatti, attribuisce efficacia scriminante ai diritti di cronaca e critica da chiunque e con qualsiasi mezzo esercitati

Pertanto al neo Consigliere Comunale Fiorello Cortiana chiedo, dopo gli attestati  che si è attribuito sul versante del rispetto della legittimità, di evitare di dare avvio, anche se indirettamente, al gioco delle colpe.

Disponibile, come già anticipato telefonicamente, a fare un incontro  su Buccinasco più solo se questo può servire a meglio comprendere lo svolgimento dei fatti.

Maurizio Carbonera

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